di Marta Rosati

Cresciuti con la passione estiva della vacanza in campeggio lungo la costa del mar Adriatico e le spiagge chiare che la caratterizzano, non hanno potuto fare a meno di scegliere una location a metà strada tra lo storico posto di villeggiatura frequentato dalla famiglia di lei a Porto Sant’Elpidio e quello dove erano soliti trascorrere l’intera stagione i familiari di lui, a Porto San Giorgio per festeggiare il giorno più importante della loro unione. È la storia del matrimonio di Sara e Simone, originari di Terni, convolati a notte a inizio settembre nella chiesa di Santa Maria a mare, nel cuore del borgo medievale di Torre di Palme, in provincia di Fermo. Poco più che trentenni e innamorati da circa sei anni, in Umbria, nella città dell’acciaio e di San Valentino, si sono conosciuti, ci vivono e ci lavorano (lui ha un’attività di prodotti gastronomici, lei è impiegata), ma l’attrazione per l’acqua salata li lega da sempre e accanto a quella si sono di fatto legati per sempre. Ma a rendere speciale il loro matrimonio non è stato certo solo lo sfondo mare.

Sara e Simone sposi Intanto sposi e invitati, per il ricevimento, hanno avuto a disposizione l’intero residence Mare di Lido San Tommaso, diretto da Luca Affuso: il banchetto, rigorosamente a base di pesce, è andato in scena sulle piazzole camper; gli ospiti di Sara e Simone dalla chiesa al residence sono stati trasportati a bordo di un trenino verde acqua e dopo un primo tratto di strada a bordo di una vecchia Fiat 500 restaurata per l’occasione nei sei mesi precedenti le nozze, gli sposi hanno sorpreso tutti arrivando via mare su una barca. Ma c’è di più: i due, in controtendenza rispetto alle coppie che delegano tutti i preparativi a professionisti del settore, dal settembre del 2020 hanno preparato autonomamente ogni dettaglio decorativo del caso e tutto è risultato come se l’erano immaginato: evidentemente hanno un futuro da wedding planner.

Il matrimonio al residence Mare Attraverso dei tutorial online, Sara con amore, si è cimentata nella creazione di acchiappasogni, segnaposto, tableau e centrotavola per un matrimonio handmade, sognato, studiato, pianificato e realizzato secondo desiderio. Legno intagliato, juta, edera e luci ambient, hanno reso l’atmosfera ricercata. Ad addobbare la location ci hanno pensato sempre loro, recandosi sul posto con qualche giorno di anticipo curando tutto fino all’arco per la torta e una romantica botte sulla spiaggia. Sara e Simone, che ci crediate o no, non hanno coinvolto neppure un fioraio, della parte floreale si sono occupati per tempo, allestendo una coltivazione a Piediluco e confezionando autonomamente il raccolto. Ai loro abiti invece ha pensato lo stilista di Terni Luca Rondoni e delle foto si è occupato Luca Pertichetti, ternano anche lui. «È riuscito tutto come lo avevamo sognato e tra i momenti indimenticabili dobbiamo inserire la serenata su una barca in mezzo al mare. Un ringraziamento speciale – concludono i novelli marito e moglie – alle nostre famiglie e al personale del residence disponibile, professionale e partecipe».

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