Il violento temporale accompagnato da grandine, che nel pomeriggio di lunedì 6 luglio ha colpito l’Orvietano, ha lasciato dietro di sé strade invase da fango e detriti, canali di scolo ostruiti e numerosi allagamenti. Le criticità maggiori si concentrano tra le frazioni di Sugano, Canonica e San Quirico, dove il personale del Centro servizi manutentivi del Comune è al lavoro per ripristinare le condizioni di sicurezza.

A fare il punto della situazione, dopo un sopralluogo nelle aree interessate, è l’assessore ai Servizi manutentivi e alle Frazioni, Gianluca Luciani. Le forti precipitazioni hanno trascinato sulle carreggiate terra, fango, rami e foglie, ostruendo i canali di drenaggio e impedendo il regolare deflusso dell’acqua.

La situazione più delicata riguarda la frazione di San Quirico, dove il cancello di un’abitazione occupata da una donna di 87 anni è rimasto bloccato sotto circa 80 centimetri di fango accumulato durante il nubifragio. Oltre ai disagi sulla viabilità, la grandine ha provocato danni alle coltivazioni agricole, ad alcune automobili e agli infissi di diverse abitazioni.

«La violenza del temporale – spiega l’assessore – ha provocato in pochi minuti l’accumulo di una grande quantità di materiale sulle strade e nei fossi. Tutto il personale del Centro servizi manutentivi è attualmente impiegato per rimuovere il fango dall’ingresso dell’abitazione di San Quirico, liberare i canali di deflusso e ripristinare le condizioni di sicurezza sulle strade colpite dal maltempo. Serviranno almeno tre giorni di interventi per completare le operazioni in tutte le zone interessate».