di Massimo Colonna

Via libera della giunta alla nuova organizzazione di San Lucio. Il quartiere, nell’ambito del progetto di riqualificazione urbanistica già lanciato dalle precedenti amministrazioni, sarà oggetto di una nuova organizzazione dei servizi. In arrivo un Bibliobar, botteghe artigiane per gli antichi mestieri e spazi abitativi per giovani coppie.

Nasce un comitato La giunta Di Girolamo nei giorni scorsi ha approvato una delibera, nell’ambito delle ‘Politiche dell’abitare e rigenerazione dei quartieri’, in cui definisce il nuovo pacchetto di servizi per il quartiere e istituisce un comitato interassessorile per la programmazione delle attività, che comprende Welfare, Servizi sociali, Partecipazione, Urbanistica, Lavori pubblici, Cultura e Politiche giovanili.

Il nuovo corso «Incentivazione per insediamenti di giovani coppie e nuclei mono genitoriali, centri socio-educativi e socio-riabilitativi, nuovi servizi e centri culturali e di aggregazione sociale». Queste le linee tracciate dalla delibera per quanto riguarda il nuovo corso di via San Lucio. Nelle palazzine della zona adiacente la basilica di San Valentino, uno dei quartiere storici della città e spesso al centro di problemi di inclusione, secondo il progetto dell’amministrazione presto arriveranno «un Bibliobar, accanto al centro giovanile Sant’Efebo, sulla scorta del progetto sviluppato a Roma dall’istituto Vaccari e sviluppato in collaborazione con la Biblioteca comunale, poi delle botteghe artigiane per riscoprire antichi mestieri, laboratori creativi ed innovativi per le giovani generazioni. Il tutto con il coinvolgimento diretto dei cittadini e delle associazioni, tramite patti di collaborazione per la cura e la rigenerazione dei Beni comuni». Sfruttando al massimo accordi con le realtà che già operano sul territorio, come i centri Sant’Efebo, Macondo, Agorà e la Usl 2.

Tempi e costi Il programma si inserisce nell’accordo firmato tra ministero delle Infrastrutture, Regione Umbria, Comune di Terni (giunta Raffaelli) e Ater relativo al Contratto di quartiere 2, ‘Riqualificazione complesso San Lucio’ firmato il 9 marzo 2007. Costi per 3 milioni e 235 mila euro, che non andranno ad aumentare con la nuova organizzazione dei servizi. Poi una serie di verifiche sulla validità dell’aggiudicazione dei lavori allontanò l’inizio dei cantieri, aperti nel 2012. Ora il crono programma stabilisce che le prime due palazzine saranno concluse entro giugno. Qui si potranno sviluppare le attività dei centri sociali Agorà anziani e Agorà disabili. Per la palazzina che ospiterà il Bibliobar invece i tecnici prevedono la fine dell’anno come scadenza per la consegna.

Il vicesindaco «Entriamo in una logica completamente nuova – spiega il vicesindaco con delega al Welfare Francesca Malafoglia – quella cioè del centro semi residenziale non struttura esclusivamente di assistenza ma come struttura di servizio per chi la frequenta e più complessivamente per il quartiere che lo ospita.  Un’ottica resa possibile anche grazie al regolamento del Beni Comuni di cui si sta dotando il Comune, che fa dell’integrazione tra strutture e della cura degli spazi comuni un obiettivo per l’intera città».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.