La street art di Ob Queberry ai giardini per rimediare all'abbandono dell'ex convitto (foto Fabrizi)

Scintille con l’Inps per l’ex convitto femminile abbandonato, che dovrebbe diventare una casa di riposo per anziani. Non è solo l’annullamento e la nuova immissione delle cartelle di pagamento a carico di Inps per 794 mila euro, relativi alla tassa di occupazione pubblica di palizzate e impalcature del cantiere abbandonato, a certificare le tensioni tra l’amministrazione comunale e l’Inps.

Scintille tra sindaco e Inps Sì, perché molto dure sono state le parole del sindaco Umberto De Augustinis che ha paventato contro la proprietà Inps «la class action dei cittadini direttamente danneggiati dall’enorme cantiere». Nel mirino c’è naturalmente lo stato di degrado del grande stabile di viale Matteotti, che Inps il 31 ottobre scorso ha conferito al Fondo i3-Silver, gestito da Invimit (investimenti immobiliari italiani, società di gestione del risparmio del ministero Economia e delle Finanze, ndr), per riconvertilo in residenza per anziani con un investimento di 9 milioni di euro: «Ci sono stati, da parte della proprietà, annunci e promesse, alle quali – ha detto De Augustinis – non ha fatto seguito alcunché, mentre il disagio che si è venuto a creare non ha intaccato soltanto la dimensione urbana di una zona centralissima, ma ha danneggiato in qualche modo anche il tessuto sociale. Non possiamo perdere altro tempo, serve una risoluzione tempestiva e definitiva.

Bececco: «Così investimento a rischio» Sul cantiere da 9 milioni annunciato in viale Matteotti «è appena il caso di rilevare – dice ancora De Augustinis – che Inps non è stata in grado di precisare quale destinazione avrebbe il complesso, limitandosi a comunicare, informalmente, la cessione dell’intero complesso ad un fondo». Lo scontro tra Inps e Comune, dagli esiti tutti da definire, è seguito con attenzione dal polo civico di opposizione guidato dalla consigliera Maria Elena Bececco secondo cui c’è il rischio che, «di fronte a tali comportamenti ostativi, un investitore ritenga più semplice scappare e dirottare risorse finanziarie e lavorative su altri immobili, in altre città che lo incentivano: l’Inps non sta facendo altro che portare avanti il progetto di riqualificazione dell’immobile, mentre l’amministrazione risponde incentivando una class action e, peggio ancora, paventando un’azione giudiziaria contro Inps».

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