Il prof Crisanti

di Chia.Fa.

«Alla malaria e a tutte le altre malattie che trasmettono le zanzare potremmo scrivere la parola fine, salvando vite umane e abbattendo i costi sanitari». Così il giornalista Sigfrido Ranucci, che conduce Report, ha presentato nell’ultima puntata della trasmissione il progetto Target malaria che il prof Andrea Crisanti sta sviluppando a Terni, precisamente nel laboratorio di ecologia genetica del Polo d’innovazione di Genomica Genetica e Biologia.

FOTOGALLERY: LABORATORIO ANTI MALARIA
VIDEO: ALLA SCOPERTA DI TARGET MALARIA

Solo zanzare maschio per debellare la malaria Qui sono entrate le telecamere di Report per raccontare come i ricercatori hanno modificato il Dna delle zanzare: «L’idea di fondo – ha spiegato il pro Crisanti – è stata introdurre nella zanzara dei geni che in qualche modo potessero bloccarne la capacità di trasmettere malattie. Noi abbiamo scelto la strategia di interferire con la fertilità, in maniera tale che le zanzare riproduranno solo maschi con due effetti positivi: da una parte, si riduce il numero di femmine che sono quelle che pungono e trasmettono malaria, dall’altra a lungo andare si riducono le coppie fertili finché la popolazione della zanzara non andrà incontro a un vero e proprio collasso». Il progetto è finanziato dalla Fondazione Bill & Melinda Gates per tentare di debellare la malaria, che solo in Africa costa la vita a 350 mila persone ogni anno, mentre in Italia tra il 2011 e il 2015 si sono contati 3.633 casi e quattro morti. Secondo il prof Crisanti il dramma potrebbe essere risolto in via genetica, senza pesticidi. Oltre alla malaria, la modificazione genetica delle zanzare farebbe archiviare anche la febbre gialla e la Chikungunya, che anche in Italia ha fatto registrare diverse decine di casi.

@chilodice

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