I boschi del Monte Peglia

L’associazione Monte Peglia per Unesco, soggetto gestore della Riserva Mondiale della Biosfera Unesco del Monte Peglia, e il Gruppo di azione locale del Trasimeno-Orvietano hanno stipulato un protocollo di intesa ai fini della promozione e valorizzazione della Riserva della Biosfera Unesco del Monte Peglia. Obiettivo del Protocollo, sottoscritto presso la sede del Gal a Città della Pieve tra il presidente del Gal Vittorio Tarparelli e Raffaele Capponi, delegato a tal fine dal presidente della Riserva, Francesco Paola, ha l’obiettivo di creare “in modo stabile conformemente ai principi istitutivi della Riserva – ed in esecuzione del Progetto e del Piano di Gestione della Riserva approvati dall’Unesco e della Delibera di Giunta Regionale dell’Umbria numero 879 del 2019 ricognitiva ed attuativa del Piano di gestione -, partecipazione ed opportunità diffuse sul territorio e sui territori limitrofi e ciò anche ai fini dell’ampliamento della Riserva”.

Protocollo di intesa L’associazione Monte Peglia per Unesco ha comunicato a tal fine che rientra nei suoi progetti, nella propria qualità di soggetto gestore, l’ampliamento della Riserva, con le necessarie cooperazioni istituzionali, quanto al territorio del Trasimeno nelle competenze del Gal del Trasimeno-Orvietano stesso. Sulla base del protocollo di intesa, il Gruppo di azione locale del Trasimeno-Orvietano orienta le proprie politiche e le misure a propria disposizione verso la valorizzazione della Riserva in accordo con il Piano di gestione di governance e della delibera della Giunta regionale dell’Umbria numero 879 del 2019 e ai fini del più ampio esercizio della divulgazione e diffusione dei principi istitutivi della Riserva e del sostegno delle funzioni e delle prerogative dell’associazione Monte Peglia per Unesco soggetto gestore.

Fare sistema Il Piano di azione e gestione della Riserva Biosfera Unesco del Monte Peglia approvato dal segretariato Unesco di Parigi è parte integrante del protocollo e viene da entrambe le parti posto a fondamento delle azioni volte alla valorizzazione della Riserva e della governance ivi definita. «Siamo convinti – ha dichiarato il presidente della Riserva Francesco Paola – che occorra fare sistema e costituire delle reti territoriali avanzate e diffuse, che segnino un cambio di rotta e consentano la valorizzazione ed internazionalizzazione dei territori mediante politiche partecipative ampie ed efficaci. Sono convinto che la cooperazione di per sé sia un incremento di opportunità e di valore assai elevati per tutti, la Riserva ha innescato processi di emancipazione ed è aperta alla ideazione e al merito».