di D.B.
Una lettera, benché indirizzata all’«Egregio dottor Cannizzaro», inviata per errore. È questa la linea di difesa scelta dall’assessore ai servizi sociali del Comune di Perugia Edi Cicchi sul caso, quello della «lettera di gradimento» (in favore della Caritas) inviata al prefetto Raffaele Cannizzaro a proposito del bando di gara per l’accoglienza dei migranti, sollevato dal Movimento 5 Stelle alcuni giorni fa.
La risposta del prefetto Stando alla lettera inviata dalla Prefettura al capogruppo del M5S Cristina Rosetti, Cannizzaro scrive che «il predetto assessore, con successiva nota del 27 giugno, ha precisato che la precedente missiva, peraltro già allo stesso restituita da questo ufficio, è stata inviata qui per errore». Il prefetto poi, dopo aver richiamato le norme che regolano il bando e la presentazione delle domande spiega, come già fatto lunedì rispondendo alle domande dei giornalisti, che «la lettera di gradimento in favore della Caritas è comunque irrilevante ai fini della gara medesima». Nella lettera in questione Edi Cicchi esprimeva, dopo aver ricordato i progetti come quello legato alla manutenzione del verde e più in generale del decoro urbano, esprimeva «il totale sostegno da parte della mia Amministrazione circa la partecipazione di Caritas alla gara europea». «Certa – questa la chiusura – dell’attenzione e della sensibilità al tema in questione».
M5S attacca Sul suo profilo Facebook Rosetti commentando alcune parole di Cicchi che sostiene di aver ascoltate lungo i corridoi del Comune, attacca: «A Palazzo dei Priori, c’è chi pensa che amministrare una città sia affare proprio! Grazie al M5S, l’Assessore Cicchi ha scoperto la democrazia. Magari, prima di accettare l’incarico, oltre a dimettersi dagli incarichi in seno alle diverse cooperative, una letta al Testo Unico degli Enti Locali la poteva pure dare e magari una ripassatina della Costituzione non guastava. Arroganza o inadeguatezza? Il M5S attende riscontro al proprio accesso atti sulla nota di rettifica del gradimento alla Caritas…sarebbe stato un errore… “Invio per errore”, una nuova fattispecie sconosciuta ai più!».
Twitter @DanieleBovi
