Turisti sotto il solleone a Perugia (©Fabrizio Troccoli)

di D.B.

Un giovedì e un venerdì con sole e temperature massime poco sopra la media del periodo, poi arriverà quella che secondo l’ultimo bollettino di Umbriameteo sarà la più intensa ondata di caldo dell’estate. Stando alle previsioni infatti le temperature inizieranno a salire nel fine settimana con valori fino a 5 gradi sopra le medie del periodo. «Tra lunedì 31 luglio e martedì 2 agosto – spiega Umbriameteo – ulteriore salita delle temperature tanto che si potranno superare i 40 gradi sulla conca ternana, i 38 in valle Umbra e perugino e 37 in Altotevere. L’umidità, inizialmente bassa, salirà lentamente, probabilmente avremo una piccola impennata mercoledì 2 poi ancora nel fine settimana successivo». La morsa dovrebbe attenuarsi intorno dal 7 agosto, ma al momento sul punto le previsioni non hanno un elevato grado di certezza.

REGIONE PRONTA A VALUTARE STATO DI CALAMITÀ
GIUNTA REGIONALE: «IN ARRIVO MISURE STRAORDINARIE»

Il bollettino Per quanto riguarda invece l’intero mese di agosto, i modelli climatologici parlano di un agosto caratterizzato da temperature spesso superiori alle medie del periodo in particolare durante la seconda parte del mese. Ovviamente l’ondata di calore investirà la prossima settimana anche buona parte dell’Italia con temperature «che potrebbero raggiungere punte – sottolinea Umbriameteo – finora mai raggiunte in questa estate prima su Sardegna, Sicilia e centro Italia poi anche sul resto del sud Italia, con valori compresi tra i 40 e i 45 gradi. Sul nord Italia le temperature saranno meno elevate ma l’umidità sarà più alta tanto che la sensazione di caldo non sarà tanto dissimile rispetto al resto d’Italia, solo sulle Alpi ancora dei temporali pomeridiani interromperanno localmente e temporaneamente il caldo».

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Siccità Il grande caldo non fa che accentuare il problema della siccità che attanaglia anche l’Umbria. Lunedì nel corso di un incontro con Coldiretti i vertici della Regione hanno promesso provvedimenti ad hoc, e tra questi non si esclude la richiesta dello stato di calamità naturale, provvedimento diverso dallo stato di emergenza perché permette di attivare una serie di misure destinate al mondo dell’agricoltura. La breve perturbazione che ha attraversato la regione nei primi giorni della settimana ha portato solo qualche rovescio e qualche temporale e in alcune aree, spiega Umbriameteo, non sono caduti neppure 5 millimetri di pioggia; in altre zone invece, molto piccole, oltre 30 millimetri e solo a Foligno, dove ci sono stati problemi anche per la circolazione, oltre 100 millimetri. «La situazione siccità – sottolinea Umbriameteo – resta quindi grave su gran parte della nostra regione e l’estate ancora è lunga».

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Il Ministero E a dirlo giovedì è anche il Ministero delle politiche agricole, dicastero titolato a dichiarare lo stato di calamità se le Regioni lo richiedessero. In Senato nel corso di un’audizione in commissione il ministro Galletti ha spiegato che «l’analisi del quadro delle attuali disponibilità idriche e degli interventi migliorativi attivati ed attivabili ha condotto all’identificazione della condizione di severità idrica alta limitatamente a Lazio, Umbria e Marche; questo consentirà l’eventuale attivazione delle procedure a sostegno del settore agricolo nonché la richiesta di concessione dello stato di emergenza, su impulso regionale». Nel corso di un incontro coi presidenti delle Regioni invece Galletti ha sostenuto che nel complesso «la situazione è critica ma per fortuna siamo partiti con molto anticipo nella gestione. La situazione resta difficile e speriamo possa migliorare, ma se si è evitato il peggio, cioè se importanti città non sono state lasciate senza acqua, è stato per il lavoro che abbiamo fatto insieme come ministero, Regioni, enti locali e Autorità di Bacino». Quanto allo stato di calamità, il ministro ha detto che «per ora solo l’Emilia-Romagna lo ha chiesto per la situazione di Parma e Piacenza, ma altre si stanno predisponendo per chiederlo avendo il supporto tecnico per farlo».

Twitter @DanieleBovi

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