mercoledì 26 febbraio - Aggiornato alle 23:38

Siccità, in Umbria nel 2017 calo della pioggia fino al 60%. I numeri delle principali città: infografica

I dati delle 85 centraline sparse nella regione. Maggio il mese peggiore: poco più di 40 millimetri contro i 111 del 2016

Un campo arso dal caldo

di Daniele Bovi

Da un lieve aumento fino a una diminuzione massima di oltre il 64 per cento. Che questa prima parte dell’anno fosse stata poco piovosa se n’erano accorti tutti ma a darne le dimensioni precise ora è il Servizio idrografico della Regione Umbria. Non essendo ancora finito il mese di giugno a disposizione ci sono i numeri dei primi cinque mesi del 2017, rilevati dai tecnici di Palazzo Donini attraverso le 85 centraline pluviometriche dislocate in tutta la regione, che misurano in millimetri quanta pioggia cade ogni giorno dell’anno. Sommando i dati di tutti gli 85 punti di rilevazione si ottiene poi una media che restituisce un quadro complessivo della situazione, ben tenendo a mente che si tratta di una media e che il quadro, a seconda delle zone dell’Umbria, non può che essere differente.

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I numeri A gennaio 2016 la media registrata dalle centraline sul territorio è stata di 88,7 millimetri contro i 37 dello stesso periodo di un anno dopo; a febbraio 132 millimetri contro 66, a marzo (unico mese per il quale i numeri sono molto simili) 47 millimetri contro i 54 del 2017, ad aprile 2016 81 millimetri e 50 un anno dopo. Tra i mesi considerati però è maggio a essere stato il mese peggiore: 111,6 millimetri in media un anno fa e 40,6 quest’anno. Insomma, si va dal lievissimo incremento di marzo al -64 per cento di maggio, con gli altri mesi dove sono state registrate cali delle precipitazioni tra il 40 e quasi il 60 per cento. E visto come sta andando giugno, di certo i numeri non saranno migliori. Qualche esempio zona per zona, partendo dall’area centrale di Perugia: la centralina di Santa Giuliana ha registrato valori tra i 23 e i 66 millimetri nel 2017, mentre l’anno prima fra 37 (marzo) e 129 (febbraio); quella di Fontivegge fra 33 e 125 un anno fa e tra 19 e 61 in questi primi cinque mesi.

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Le città A Terni le cose non sono andate meglio: se nel 2016 il mese meno piovoso fu marzo (51 millimetri), con un picco di 108 a febbraio, quest’anno si va da un minimo di 32 (a maggio) a un massimo di 60 (febbraio). Spoleto nel 2017 ha oscillato tra i 45 e i 67 millimetri mentre nel 2016 tra 46 e 156, Foligno tra 43 e 108 nel 2016 e fra 33 e 60 un anno dopo. Migliore la situazione a Gubbio: da 53 a 109 millimetri quest’anno e tra 51 e 197 quello precedente; a Orvieto da un minimo di 17 millimetri a gennaio 2017 a un massimo di soli 42 a febbraio, mentre un anno fa picco minimo ad aprile (39) e massimo a febbraio (174). E in Alto Tevere? A Città di Castello il mese meno piovoso quest’anno è stato gennaio (37 millimetri) e quello in cui è caduta più pioggia febbraio (79); l’anno precedente invece minimo di 31 a marzo mentre tutti gli altri mesi il dato si è attestato sempre sopra i 140.

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