martedì 26 marzo - Aggiornato alle 15:50

Chironomidi al Trasimeno, la Regione: «Intervento si farà, risorse già trovate»

Il consiglio regionale approva mozione all’unanimità: «Soluzione molto importante per non compromettere la stagione turistica»

I chironomidi

Gli assessorati alla Salute a all’Ambiente hanno già individuato le risorse necessarie per garantire l’intervento e quindi i servizi necessari anche per l’anno in corso. Lo ha assicurato l’assessore regionale Luca Barberini sulla mozione unitaria che chiede di «riattivare, anche per l’anno 2018, la campagna di contrasto dei chironomidi del Lago Trasimeno, prevedendo per tale fine, se necessario, congrue risorse finanziarie». Quello dei “moscerini” è un problema molto sentito la lago, che rischia di compromettere la vivibilità durante la stagione turistica.

Chironomidi I consiglio regionale ha intanto approvato, con voto unanime, la mozione unitaria nella quale viene ricordato che il progetto per il controllo dei chironomidi del lago Trasimeno ha avuto una fase sperimentale nel periodo 2004-2007 e che, in forza dei risultati positivi conseguiti, è proseguito anche negli anni successivi. È stato rimarcato, nell’illustrazione dell’atto, come la presenza consistente di sciami di chironomidi può causare problematiche ambientali che possono determinare un decremento sensibile delle presenza turistica, oltre a gravi disagi alla popolazione residente.

Interventi Nel corso dei brevi interventi, il consigliere Giacomo Leonelli (Pd), tra i firmatari del documento, ha tenuto a sottolineare come anche in passato ha portato questo tema all’attenzione della Giunta, ricordando di aver presentato nei giorni scorsi una interrogazione in proposito la cui trattazione era stata programmata per la prossima riunione ‘Question time’ dell’Assemblea legislativa. Valerio Mancini (Lega), firmatario della mozione, ha evidenziato l’importanza di questo intervento anche in considerazione «del buon lavoro che si sta portando avanti per lo sviluppo di un turismo di qualità sul Trasimeno. È importante quindi – ha detto – mantenere alto il profilo del Lago rispettando i numerosi investimenti attuati».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.