(foto archivio)

di Chia.Fa.

«Cantieri a sorpresa sulla E45: guidare a Perugia è ormai un incubo. Per favore scaglionateli di più». Questo lo sfogo di una lettrice di Umbria24 a un paio di giorni dall’apertura di due nuovi cantieri Anas spuntati a Collestrada e a Ponte Valleceppi senza che, come è stato verificato, ne venisse effettivamente data comunicazione alla cittadinanza.

«Cantieri a sorpresa sulla E45» In particolare, si tratta di un mini lavoro a Collestrada in direzione Roma-Perugia, quindi per chi proviene da Cesena, che ha causato la chiusura di una delle due corsie di marcia, con transito consentito solo su quella sorpasso. Il cantiere si è reso necessario, hanno spiegato da Anas, per la sostituzione del portale di segnaletica verticale e gli interventi si concluderanno entro sabato 12 novembre. Più lungo, ovviamente, il cantiere che ha provocato la chiusura dello svincolo di Ponte Valleceppi in direzione Cesena, scattata per lavori di risanamento profondo della pavimentazione, che dovrebbe concludersi entro il 7 dicembre. «La situazione è ormai insostenibile» ha scritto giovedì mattina la lettrice a Umbria24, evidenziando che «la segnaletica per il restringimento della corsia a Collestrada è posta poco prima dei lavori, rendendo difficile incolonnarsi in modo agevole».

Nel mirino anche i lavori sul raccordo e viabilità secondaria Nel mirino, però, non finiscono i due cantieri spuntati senza preavviso sulla E45, ma anche i lavori in corso sul raccordo Perugia-Bettolle: «Ormai da mesi è presente il cantiere in zona Corciano, che ha un pesantissimo impatto sul traffico e crea lunghe code. Praticamente – va avanti la cittadina – spostarsi a Perugia è diventato un incubo, anche a causa di una sicurezza stradale praticamente azzerata, perché per percorrere pochi chilometri spesso serve più di un’ora, con ciò che ne consegue in termini di qualità della vita, consumo di carburante e quindi inquinamento ambientale». La lettrice, infine, evidenzia che «pure sulle strade secondarie sono in corso lavori di manutenzione, come ad esempio il sottopasso in via Arno a Ponte Valleceppi, chiuso nelle ore diurne, e altri lavori a Ponte San Giovanni, che ovviamente peggiorano la situazione».

«Scaglionare di più e coordinarsi coi Comuni» Quindi le riflessioni della cittadina sfiancata da una viabilità oggettivamente critica che è costretta a percorrere per andare al lavoro anche a causa di trasporti pubblici giudicati dalla stessa almeno carenti: «Credo che questi enormi disagi avrebbero potuto essere evitati eseguendo i lavori in modo più scaglionato e coordinandosi col Comune per evitare sovrapposizioni coi cantieri della viabilità secondaria, perché non è accettabile che tutto il traffico della città sia congestionato. Nessuno nega che la manutenzione stradale sia necessaria, ma a mio parere un’intera città non può essere ostaggio della disorganizzazione».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.