di M.T.
Quella di Bambi è una storia vera. Almeno in Umbria. Il lungometraggio prodotto da Walt Disney, basato sul romanzo, ‘Bambi la vita di un capriolo’, nelle nostre colline umbre, è una storia che ha 5 anni di vita. La nostra Bambi (è il suo vero nome) è un piccolo capriolo, che 5 anni fa, appunto, fu trovato lungo una stradina di montagna, da Ingrid De Portugal che se n’è presa cura. E’ stata infatti trasferita in un casolare dove vive anche Patrizia Stefani, attivista perugina, Marina sempre premurosa con la cucciola e un gruppo di amici che hanno accolto il cucciolo tra Cordigliano e Montelaguardia. Il piccolo Capriolo era in condizioni disperate, probabilmente abbandonato dalla propria mamma. Oggi, proprio come nella Walt Disney, ha anche lui il nome di Bambi e gioca insieme a tutti gli amici di questa comunità di campagna. Non soltanto gatti, cani, oche e altri animali da cortile, ma anche con le persone che l’hanno accudità.
Già perchè Bambi fu portata subito dentro casa, la sua presenza fu segnalata alle organizzazioni di protezione animale e furono attivate, da parte di Ingrid, Patrizia e dei loro amici, le procedure e le cure per salvare la vita a questo cucciolo di animale. Pian piano Bambi si è rimesso in piedi e da allora ha vissuto sempre in compagnia, sentendosi protetto dentro il recinto della proprietà, circa un ettaro di uliveto. Poi una volta robusta, il recinto è stato aperto e Bambi, ha iniziato a esplorare il bosco vicino casa, liberamente. Il suo unico terrore sono i cacciatori. Quando ne avverte la presenza rientra immediatamente nel suo recinto. E’ qui, in questo luogo in cui si sente protetta, ad avere partorito, dopo essersi liberamente accoppiata durante le sue lunghe scorrazzate in mezzo alla natura selvaggia, la sua piccola. E’ anch’essa un capriolo dolcissimo e meraviglioso che ha da subito instaurato, come la madre un legame con il contesto, anche se non è stata avvicinata dalle persone per lasciarla più libera possibile in una condizione selvaggia. La figlia di Bambi è Bimba, che oggi imita la sua mamma, nell’assoluta libertà e nell’incontenibile dolcezza.
