Divulgazione, promozione, valorizzazione e tutela della Riserva e delle attività dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente. Sono gli obiettivi del protocollo di intesa sottoscritto da Arpa Umbria e Riserva mondiale della biosfera del Monte Peglia. Una collaborazione che consentirà inoltre di progettare e sviluppare interventi di carattere ambientale e sociale, legati allo sviluppo dell’economia circolare, promuovendo la cooperazione fra vari soggetti, nel rispetto degli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.
Ambiente al centro «Questo importante protocollo – spiega l’avvocato Francesco Paola, presidente della Riserva – svilupperà iniziative di ricerca sui temi della tutela dell’ambiente, della ricerca sulle biodiversità, animale e vegetale, e specialmente sulle variazioni delle biodiversità per effetto delle mutazioni climatiche e soprattutto favorirà consapevolezze qualificate e diffuse sulla necessità della promozione di modelli sostenibili mediante apporti scientifici qualificati e seri come quelli che l’Arpa potrà fornire nei territori della Riserva e in tutta la Regione alla quale la Riserva della Biosfera Unesco si rivolge». «Questa qualificata collaborazione – aggiunge – tenderà ad attivare iniziative per la promozione di un modello di sviluppo sostenibile, dell’economia green, delle città sostenibili, dei progetti di purificazione delle acque e dell’aria, delle progettazioni volte ad incrementare i complessivi sistemi di resilienza regionali e al fine di esportare buone pratiche su scala nazionale e internazionale e soprattutto di favorire la diffusione tra la popolazione di tali consapevolezze e creare opportunità per i giovani e le imprese. Tali azioni saranno rivolte sia al mondo della Scuola e dell’Università che verso il sistema sociale e produttivo regionale, nazionale e internazionale».
Unione delle forze «La partnership tra Arpa Umbria e la Riserva Unesco del Monte Peglia – sottolinea dal canto suo il direttore generale dell’Arpa, Luca Proietti -, che attraverso la propria governance qualificata ha ottenuto questo prestigioso riconoscimento internazionale, si propone di favorire la condivisione e l’unione delle competenze e delle forze in una fase molto delicata e di passaggio come l’epoca attuale. Grazie a questo accordo potremmo operare in sinergia per l’ideazione e la realizzazione di progetti e proposte finalizzati alla divulgazione e al raggiungimento dei principi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite di sviluppo sostenibile, mettendo a disposizione le conoscenze e le competenze tecnico scientifiche dell’Agenzia e del Centro per il Cambiamento Climatico e la Biodiversità in Ambienti Lacustri e Aree Umide, al fine di realizzare studi e approfondimenti sull’ecosistema all’interno della Riserva del Monte Peglia e insieme alla Riserva in tutta l’Umbria».
