Tappezzata di finte prime pagine del quotidiano Libero, l’edicola di Porta pesa diventa protagonista del flash mob ognanizzato dagli attivisti per la libertà di Julian Assange. Il progetto, ‘Liberi edizioni’, punta a richiamare l’attenzione su tutti quei giornalisti che rischiano la libertà e che, come dice il direttore artistico e editoriale, Nicola Angrisano, sono stati dimenticati dal Festival giornalismo che si svolge in questi giorni a Perugia. Servizio di Elle Biscarini

