Francesca Paxia è stata di recente vittima di uno spiacevole episodio con un gruppo di cacciatori: una muta di cani da cinghiale impazzita e fuori controllo, ha aggredito il rifugio per animali che la donna gestisce insieme ai figli. Quando ha provato a richiamare l’attenzione della vedetta affinché richiamasse la squadra e i cani, l’uomo l’ha colpita con un ombrello. I cacciatori avrebbero poi aggredito verbalmente, anche con commenti a sfondo sessuale, la figlia sedicenne della donna. L’episodio ha scatenato un’ondata di solidarietà nei confronti di Paxia e del suo rifugio, oltre che a portare alla luce diverse testimonianze di persone che vivono attorno alle zone di caccia: «Durante la stagione, noi siamo sequestrati in casa – dice Paxia – Serve cambiare il sistema».
Servizio di Elle Biscarini e Nicole Dionigi
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