Non c’è ancora un accordo alla ex Novelli, ora Alimentare Umbra, l’azienda che ha rilevato il settore uova. Sono a rischio di perdere il lavoro una quarantina di lavoratori circa del reparto confezionamento. Secondo quanto si apprende la volontà dell’azienda sarebbe quella di affittare solamente il ramo dell’allevamento, con una decina di dipendenti a tempo indeterminato e un’altra decina di avventizi. Ma i sindacati chiedono un accordo complessivo sul reparto uova e l’assorbimento progressivo di tutti i lavoratori. Entro oggi, martedì, potrebbe arrivare la decisione dell’azienda e, il rischio è quello che possa saltare l’accordo. I 50 lavoratori a rischio ora dipendono da Fattorie Italiane, azienda in liquidazione e con una grave crisi di liquidità. Per loro, in caso di mancato accordo, resta la strada della cassa integrazione in deroga, che copre fino alla fine dell’anno.
Non c’è ancora accordo alla ex Novelli, 40 lavoratori a rischio
Attesa per la proposta dei sindacati di assorbire tutti quelli del confezionamento
