L’esperienza umbra del Patto avanti arriva nelle Marche per raccontare una formula politica che ha riportato il centrosinistra alla guida della Regione Umbria. Sabato 8 febbraio, a Chiaravalle, i protagonisti di questa alleanza saranno ospiti dell’evento «Al lavoro, per l’alternativa», organizzato dal Pd marchigiano in vista delle prossime elezioni regionali. A rappresentare il Patto avanti ci saranno la presidente dell’Umbria Stefania Proietti e i segretari regionali delle forze politiche che hanno costruito questa intesa: Tommaso Bori (Pd), Thomas De Luca (M5S), Fabio Barcaioli (Avs) e Andrea Sisti (Civici Umbri). A moderare l’incontro sarà Giovanni Lattanzi, membro dell’Assemblea nazionale del Pd.
L’appuntamento L’invito del Pd delle Marche, spiegano i dem umbri, è un segnale di riconoscimento per un modello di alleanza che ha funzionato, mettendo da parte divisioni e personalismi per un obiettivo comune: dare al centrosinistra una nuova identità e una rinnovata capacità di governo. «La nostra – spiegano i segretari – è stata un’esperienza di coesione e di sintonia, che ha permesso di costruire un’alternativa credibile per l’Umbria. Siamo pronti a condividere il nostro percorso con i compagni marchigiani per aiutarli nella sfida elettorale».
Il voto La Regione Marche attualmente è guidata da una colazione di centrodestra: il presidente Francesco Acquaroli, FdI, convocherà il voto tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre. Nel centrosinistra, al momento, il nome più accreditato per la candidatura a presidente è quello di Matteo Ricci, ex sindaco di Pesaro ed europarlamentare del Pd. Ricci gode di un ampio sostegno all’interno del partito marchigiano, come emerso durante l’assemblea regionale del partito a Corridonia, dove diversi esponenti hanno sollecitato la sua disponibilità a candidarsi. Italia viva, che ha chiesto attenzione per il mondo riformista e una scelta condivisa del candidato o della candidata presidente, dovrebbe essere della partita.
