Premio di 70mila euro per chi scommette sulla terra in Umbria. Lo ha deciso la Regione finanziando con 9 milioni di euro l’avviso pubblicato “Insediamento giovani agricoltori” che sarà pubblicato l’8 luglio e scadrà il 24 agosto.
L’obiettivo della procedura è «sostenere il primo insediamento di giovani imprenditori agricoli alla guida di un’azienda, favorendo l’avvio di nuove attività, la realizzazione di investimenti, l’innovazione produttiva, la sostenibilità ambientale ed economica e la diversificazione delle imprese agricole», spiega una nota della Regione Umbria.
Possono partecipare persone tra 18 anni compiuti e 41 anni non compiuti alla data di presentazione della domanda, che si insediano per la prima volta in un’impresa agricola in qualità di capo azienda. Per accedere all’aiuto è necessario presentare un Piano aziendale per lo sviluppo dell’attività agricola, che dovrà prevedere investimenti per un importo minimo pari al premio, quindi almeno 70mila euro, e dovrà essere avviato entro nove mesi dalla notifica della concessione del sostegno e concluso entro 24 mesi, salvo eventuali proroghe concesse dalla Regione.
La misura per i giovani agricoltori in Umbria «nasce per rispondere a una delle principali criticità del comparto, ossia l’età media elevata degli imprenditori agricoli, che è superiore ai 57 anni anche nel contesto umbro: l’obiettivo è attrarre giovani nel settore, favorire il passaggio generazionale e sostenere idee imprenditoriali capaci di rendere le aziende più moderne, competitive e resilienti».
Il bando prevede «criteri di selezione che valorizzano la formazione e l’esperienza dei giovani, la presenza femminile, gli investimenti in digitalizzazione, il miglioramento delle performance ambientali, la prevenzione del rischio, le finalità sociali, la coerenza coi principali settori produttivi agricoli dell’Umbria, l’adesione al biologico o alla produzione integrata, i sistemi di qualità, le forme di aggregazione e la localizzazione in aree svantaggiate».
Il sostegno «concesso sotto forma di premio a ciascun giovane agricoltore insediato» è stato maggiorato di 20mila euro rispetto al passato e prevede, per entrare nel tecnico, il perfezionamento dell’insediamento attraverso gli adempimenti e le iscrizioni presso la Camera di Commercio (al momento della domanda è sufficiente l’istanza di iscrizione) e il mantenimento per 7 anni della conduzione dell’azienda in qualità di capo azienda, oltre all’iscrizione previdenziale come Iap o coltivatore diretto.
«Con questo bando mettiamo a disposizione uno strumento concreto per accompagnare una nuova generazione di agricoltori umbri», dichiara l’assessore Simona Meloni, secondo cui «questo avviso è un investimento sulla permanenza, sul lavoro e sulla qualità della vita nelle nostre campagne. Ai giovani diciamo: la Regione c’è e lo sta dimostrando. Tra vecchia e nuova programmazione, infatti, sono stati messi in campo oltre 24 milioni di euro per il ricambio generazionale in agricoltura, ai quali si aggiunge il nuovo Avviso da 9 milioni di euro per l’insediamento dei giovani agricoltori».
lo strumento sostiene «le imprese che guardano avanti, quelle che investono in innovazione, biologico, qualità, sostenibilità, aggregazione e servizi per le comunità locali». Per informazioni e chiarimenti è possibile fare riferimento alla pagina del CSR Umbria 2023-2027 sul sito istituzionale della Regione Umbria e inviare quesiti all’indirizzo sezione-giovani@regione.umbria.it. Le risposte di interesse generale saranno pubblicate sotto forma di FAQ.
