di Stefania Supino

Un film “su strada” realizzato da un giovane regista romano «amante dell’Umbria», quattro attrici dalla lunga carriera e una storia d’amore da smascherare: questi gli ingredienti che compongono L’età giusta. La pellicola sarà disponibile sulla piattaforma Paramount+ dal 24 dicembre, ma intanto martedì 19 a Todi si è tenuta la prima proiezione.

La prima Nella sala del Nido dell’aquila di Todi, martedì 19 dicembre si è tenuta la prima del nuovo film di Alessio Di Cosimo, giovane regista romano che afferma di essere un grande amante dell’Umbria. Il film, che verrà trasmesso sulla piattaforma streaming Paramount+ a partire dalla vigilia di Natale, ha un cast pieno di donne mature con una grande carriera artistica alle spalle. «Questa è una commedia, a tutti gli effetti una commedia all’italiana – ha dichiarato il regista presente in sala – che all’interno presenta diverse tematiche della nostra società che fanno riflettere. Quando il cinema riesce a far emozionare, il film è un grande successo e penso che il mio riesca a trasmettere molto».

Trama Valeria Fabrizi, Gigliola Cinquetti, Paola Pitagora e Giuliana Lojodice sono le protagoniste della pellicola L’età giusta. Interpretano quattro amiche che si sono conosciute in una residenza per anziani e che per smascherare una truffa d’amore intraprendono un viaggio, coinvolgendo il nipote di una di loro, Alessandro Bertoncini. Un susseguirsi di imprevisti gli farà vivere un weekend dove nulla andrà secondo i piani ma che si rivelerà vantaggioso per tutti. Un vero e proprio road movie che attraversa le strade di campagna del cuore verde d’Italia. Una commedia che porta avanti i valori della famiglia, dell’amicizia e rivolge una riflessione sull’età che passa.

Riprese Todi è la città in cui si sono svolte la maggior parte delle riprese e malgrado non vengano esplicitamente dichiarati i luoghi che fanno da sfondo al film, a parte Assisi, chi conosce l’Umbria sa identificarli molto bene. I cinque protagonisti intraprendono un viaggio da Roma ad Assisi a bordo di un pulmino rosa che le donne hanno rubato dalla casa di riposo in cui vivono. In tutta la loro bellezza, tra le immense campagne e le magnificenze artistiche, appaiono Todi, le cascate delle Marmore, la mole di Narni e la Basilica di San Francesco d’Assisi.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.