Una giornata da ricordare. Un evento aperto a tutti. A quanti hanno voluto celebrare a dovere i 50 anni del basket a Passignano. Sabato 18 aprile non è stata una giornata com tutte le altre per le oltre cento persone che hanno voluto partecipare all’evento. «Un pomeriggio di festa che rimarrà nella memoria della nostra associazione, un’occasione per ritrovarsi tutti insieme e celebrare una storia lunga mezzo secolo».
Una manifestazione aperta a tutta la cittadinanza che ha visto anche la presenza di numerose autorità regionali e comunali, sportive e vecchie glorie. «E’ stato bello – raccontano gli organizzatori – rivedere tanta gente: giocatori che hanno indossato in passato la nostra divisa, allenatori storici o semplici sostenitori che negli anni hanno riempito le tribune». L’evento è stato concepito per ripercorrere la storia della società, dalle origini fino ai giorni nostri, condividendo emozioni con i protagonisti di ieri e di oggi.

La giornata Il pomeriggio si è aperto con l’inaugurazione del museo Trasimeno basket, il primo vero museo di una società di pallacanestro umbra, una collezione di ricordi non solo fotografici. A seguire, spazio allo spettacolo con la presentazione del libro “Un canestro sul lago”, un racconto di storie e aneddoti attraverso le voci dei protagonisti, l’esibizione delle “old stars”, giocatori del passato che hanno fatto la storia del basket passignanese, ospiti illustri e giochi con il pubblico alla presenza di tutte le squadre del Trasimeno basket. La festa si è conclusa con una cena conviviale e serata di festa presso il Circolo di San Donato.
Le parole del sindaco Pasquali «E’ stata una grande emozione – ha commentato il sindaco di Passignano Sandro Pasquali, presente anche nelle vesti di consigliere provinciale -. Da una passione nata da un gruppo di oggi è una grande realtà italiana. Grazie a tutte le autorità ed istituzioni, di oggi e di ieri, che da sempre sono al fianco dell’associazionismo».
