Live (foto M.A.Manti)

a cura di M.Alessia Manti e Francesca Mancosu

PERUGIA

Giovedì 27 marzo al Loop Mattia Caroli & Les Fleurs du Mal. Arrivano da Rieti e fanno di Baudelaire, Rimbaud ed altri poeti maledetti il proprio moto d’ispirazione, riportando tutta la magia della poesia in musica. La band nata per iniziativa del cantautore Mattia Caroli nel 2013, a cui si sono presto affiancati ottimi musicisti ha dato vita al loro primo CD prossimo all’uscita «Every Giro Day». Riportano la magia della poesia in musica. Sperimentare, fuori da semplicismi e stereotipi.

Venerdì 28  all’Urban torna a grande richiesta: 80’S VS 90’S. Un palco, due consolle, per ripercorrere il meglio ma anche il peggio degli anni 80 e 90. 4 Dj si alterneranno in una sfida senza esclusione di colpi. Steve Sanders o Jerry Calà? Ryan Paris o Haddaway? I fratelli abbagnale o i Power Rangers? Mork o il principe di Bel Air? Kurt Cobain o Morrissey? Max Pezzali o Enrico Ruggeri? Di tutto di più, con le proiezioni video di Ink (con la consulenza stracult artistica di Fab. e del dottor Oreste Sabatini direttamente da tg2 costume e società), ripercorreremo e balleremo 20 anni di storia.

Sabato 29 in piazza IV novembre il concertone dell’Orchestra di Piazza Vittorio. L’evento è inserito nel calendario di «Siamo in finale. Saremo Capitale». All’Urban invece una serata da non perdere per gli amanti del rock più «sostenuto»: on stage i Back to the System, tributo dei System of a down. Mauro Aspite, Claudio Consorte, Antonio Di Vello e Lorenzo Della Valle nel gruppo alternative rock di Pescara che fa delle canzoni dei System of a Down la propria specialità. La passione che questi cinque ragazzi hanno verso il gruppo di origine armena, li ha portati nel Settembre del 2006 a fondare questo progetto.  Insieme a loro sul palco i SI.s.m.a. gruppo storico perugino che festeggia i suoi venti anni di attività. Il loro sound parte dal metal per giungere ad un rock più elaborato, ma sempre estremo e di grande impatto. A seguire dj set by Zed & Magamagò. Al Rework Culture c’è Bashfire Masada & The Dose with Mad Kid da Bologna. Il sabato dell’AfterLife è dedicato al doppio tributo a Caparezza e Ska-P interpretati rispettivamente dai nostrani Saghe Mentali e i Veneti Chupones.

Domenica 30 debutterà agli Amici della Musica di Perugia una stella del concertismo internazionale, la violoncellista argentina Sol Gabetta. La naturale eleganza  e il suo perfetto dominio tecnico hanno portato la violoncellista a prestigiosi riconoscimenti e ad una corposa mèsse di registrazioni discografiche. Insieme al pianista Bertrand Chamayou, eseguirà tre grandi classici del repertorio violoncellistico di Beethoven, Brahms e Rachmaninov. Il concerto si terrà alle ore 20.30 nella Sala dei Notari di Perugia. Al Bad King The Soul Sailor & The Fuckers  tornano con «Multicolour Brain!» (Urban Records) dopo un 2013 che li ha visti premiati come miglior band umbra e posizionandosi fra le prime a livello nazionale per ItaliaWave. Il disco, tornato alle venature più psych e 60’s rispetto al precedente «The Effects Of Getting Wilder And Wilder», ha l’obiettivo di restituire nella dimensione live ciò che più fedelmente condiziona la scrittura del Soul Sailor e la resa strumentale dei Fuckers. All’Urban il consueto appuntamento con Ralf e la sua serata di Bellaciao!

 Lunedì 31 al Teatro Morlacchi, per la Stagione d’Autore de Gli Incantevoli, arriva Giuseppe Peveri, alias Dente. E’ in tour per presentare il suo ultimo lavoro in studio, «Almanacco del giorno prima».

TERNI

Giovedì 27 marzo Dalle 21.30, al Fat del Centro arti opificio Siri, torna il consueto giovedì in jazz con un omaggio al clarinettista e sassofonista statunitense Art Pepper,  leggenda  degli anni cinquanta . Ad in terpretare i suoi successi sarà il trio composto da  Pedro Spallati (sax), Francesco Pierotti (contrabasso) e Matteo Fraboni (batteria).

Sabato 29 appuntamento a Palmetta, dalle 22.30, per il concerto dei  Pillars & tongues, progetto di Mark Trecka (ex Static Films, oggi batterista dei  Dark Dark Dark), Beth Remis (al violino) e Ben Babitt (al basso) che arriva a Terni direttamente da Chicago. In un mix di ambient music, folk  e spiritual blues, che evoca  Dead Can Dance, Low, Liars, Bonnie Prince Billy e il compositore minimalista William Basinski.

Domenica 30 marzo torna una nuova tappa della stagione concertistica della Filarmonica umbra. Dalle 17.30 sul palco dell’auditorium di palazzo Gazzoli salirà il Quartetto delle Marche, guidato da Francesco Di Rosa,  primo oboe solista dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia da oltre dieci anni, eormai considerato uno dei migliori oboisti europei. In repertorio: il Quartetto per oboe e archi di Mozart, il Quintetto di Reicha, compositore ceco, maestro fra gli altri di Liszt, Berlioz e Franck, e il Quartetto per archi detto ‘Rosamunde’ di Schubert. L’esibizione sarà preceduta, alle 17, dal pre-concerto del  violoncellista Michele Marco Rossi, con la prima esecuzione assoluta di una composizione commissionata al romano Stefano Bracci e di una ‘Suite antica’ da lui realizzata unendo movimenti scritti da diversi compositori.

In provincia  Il weekend comincia venerdì 28 al Magazzino delle idee  di Orvieto, dalle 22, con la serata ‘Lapidarie Incisioni’: protagonisti Diego De Gregorio, cantautore indie di fresca partecipazione al premio Buscaglione, Bu Cho ironico chansonnier e Siva Non-cantautore, autore del primo disco su Spazzolino della storia della musica. Per poi proseguire al Music box di Castel Viscardo (dalle 22.30)  con il B&B King groove trio, a ritmo di rock, blues e soul. Sabato 29, ancora al Magazzino delle idee, ci saranno i Non, cantante e chitarrista dei perugini Rust & The Fury, in formazione acustica, che eseguiranno brani del repertorio dei The Rust e cover rivisitate di artisti del calibro di Neil Young, Radiohead, Pearl Jam, The Clash, Violent femmes e molti altri (dalle 22). Domenica 30 alla Botteg’art di Acquasparta  è in programma il secondo incontro del ciclo ‘La chitarra e la sua storia’: si comincia alle 10, con un workshop di approfondimento sullo strumento antico, gli autori ed il repertorio (gli allievi potranno eseguire i brani da loro presentati); alle 15 seguirà il laboratorio didattico ‘Dal Solo all’orchestra’, alle 19 la lezione concerto della chitarrista Enrica Savigni (ingresso libero). Dalle 18, ancora al Magazzino delle idee di Orvieto, aperitivo con i B-sides, in un tuffo fra quelle canzoni che rimangono inspiegabilmente nascoste dentro i solchi dei dischi, tra il trash e il sublime, tra il folk e la canzone d’autore, canzoni per stomaci forti e cuor contenti.

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