Fondamentale «valorizzare la figura di San Valentino». Per questo l’amministrazione ha dato il via libera per l’acquisto di tre opere dell’artista Giovanni Gasparro, già protagonista del Valentine Fest 2022. Sul piatto ci sarebbero 40mila euro provenienti dai fondi Pnrr stanziati per la riqualificazione dell’ex chiesa del Carmine.

Le opere Inizialmente a destare l’interesse della vecchia amministrazione erano i due dipinti – ‘San Valentino risana il figlio di Cratone’ e il ‘Martirio di San Valentino’ – esposti nella Basilica dedicata al patrono nel 2022, dal 12 al 17 febbraio. Il tentativo di acquisto da parte della giunta Latini, attraverso un bando del Ministero della cultura, andò però a vuoto. L’amministrazione Bandecchi però «ritenendo le opere di Giovanni Gasparro importanti per la valorizzazione della figura di San Valentino», non ha perso l’occasione e «ha avviato una interlocuzione con l’artista per raggiungere un accordo volto all’acquisto delle due opere e di un ulteriore opera recentemente prodotta, ‘San Valentino di Terni, Vescovo e Martire’ (2023, olio su tela, 90×70 cm)». Inoltre, fanno sapere da Palazzo Spada, «la del dipinto riproduzione potrà essere utilizzata nella campagna di promozione del San Valentino di Terni 2024». Infine le opere saranno accolte nella collezione del Museo d’arte moderna e contemporanea Aurelio De Felice.

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