«Vorremmo non essere ripetitivi ma il totale immobilismo della pubblica amministrazione nei confronti dei tanti problemi che affliggono il nostro quartiere, certamente non aiuta i residenti a dormire sonni tranquilli». Così un gruppo di cittadini di Cardeto, quartiere di Terni, in una nota per lanciare l’ennesimo grido d’allarme indirizzato al sindaco.

La nota Incidenti, infortuni, marciapiedi che versano in uno stato di incuria e degrado. Questo quanto denunciano i residenti della zona, esasperati «a tal punto che ognuno si fa le proprie regole di sopravvivenza e pertanto si è creata una situazione da guerriglia urbana». Sottolineano anche numerosi sinistri: «E’ di pochi giorni fa l’infortunio di un anziano che inciampando su un chiusino sconnesso è caduto rovinosamente a terra spappolandosi, nel vero senso della parola, il braccio. Già negli anni passati avevamo messo in guardia il Comune di Terni sull’estrema pericolosità rappresentata dai marciapiedi del quartiere a causa del vergognoso stato di incuria e di degrado in cui si trovano, ma a tutt’oggi nulla è stato sistemato a dovere».

Il grido d’aiuto «E’ per questo motivo che Alessandro, Raffaele e Lamberto, a nome di tanti abitanti del quartiere Cardeto vorrebbero sapere dal sindaco se si dovranno attendere altri gravi incidenti causati dallo stesso motivo. Inoltre non è stata neanche ultimata la pista ciclabile in via Battisti, la risaldatura di alcuni tombini nella stessa strada, il rifacimento del carico e scarico in via Gabelli. Lavori banali che potevano, possono, essere effettuati con costi bassissimi. Stiamo sognando ancora ad occhi aperti la creazione di un grosso parcheggio di fronte al parco Galigani e il soprapasso per via Bramante promesso dai tanti amministratori che si sono succeduti in tutti questi anni». Questioni tuttavia rimaste irrisolte, lamentano, nonostante «l’impegno formale nelle riunioni con alcuni assessori, il problema della viabilità con gli incidenti che si verificano quasi ogni giorno».

Cardeto Infine, nella nota si legge, «c’è solo una constatazione che possiamo fare. Da alcuni giorni è stato adottato il senso unico in via Pestalozzi senza alcun preavviso agli abitanti. Neanche un incontro con i cittadini per discutere l’argomento. Un’imposizione calata dall’alto che sta creando disagi alla circolazione – concludono – con un carico eccessivo di veicoli in piazza Cuoco e di riflesso un carico di veicoli in via Gabelli e via Lambruschini. Sarebbe stato meglio lasciare la situazione preesistente».

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