I Mountain men

di Francesca Mancosu

Prendi un chitarrista francese e un armonicista australiano, e falli incontrare all’ombra delle Chartreuse Mountains, vicino a Grenoble. Aggiungi la comune passione per il blues delle origini, quello di Robert Johnson, Son House e Charlie Patton. Mescola, e avrai i Mountain Men, protagonisti dell’ultimo appuntamento con la stagione 2013 di Visioninmusica, in programma giovedì all’auditorium Gazzoli, dalle 21. In anteprima italiana.

Passaparola blues Mr Mat e Mr Iano, al secolo Mathieu Guillou (chitarra) e Ian Giddey (armonica), formano i Mountain Men nel 2005 e da subito conquistano il pubblico francese, vendendo in poco tempo oltre 15mila copie. Ben presto, grazie al passaparola, iniziano a esibirsi fra Stati Uniti, Turchia, Quebec, Croazia, Svezia e Burkina Faso, toccando il traguardo delle 300 date, con partecipazioni al Festiblues di Montréal, al Nancy Jazz Pulsations e all’International Blues Challenge di Memphis.

In tour con ‘Hope’ Dopo ‘Spring time coming’ (2009), l’album che gli è valso una nomination agli Awards della Blues foundation of Memphis, il duo franco-australiano è ora in tour con ‘Hope’, lavoro in cui il blues sconfina nel rock e nel pop, con incursioni nelle sonorità classiche ed etniche. Senza frontiere, proprio come i Mountain Men, i leggendari cacciatori americani da cui il duo prende il nome, che nell’Ottocento percorrevano in solitaria le terre del Nord-Ovest alla ricerca di pelli e pellicce, poi vendute in Europa e nelle città americane della costa atlantica.

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