di Francesca Torricelli
Nella suggestiva cornice dell’anfiteatro Fausto, tra gli eventi in programma di ‘AnfiteatroEstate’, il 7 agosto Terni si prepara ad accogliere Teresa De Sio. La cantautrice napoletana si racconta ad Umbria24 con tante sorprese.
Voglia ‘e turnà reloaded Una nuova avventura per Teresa De Sio. Cinque appuntamenti live con quelle canzoni che non canta più da vent’anni. Un’occasione per tornare ad ascoltare ‘Voglia ‘e turnà’, ‘Marzo’, ‘Pianoforte e voce’, ‘Aumm Aumm’, ‘O sole se ne va’, ‘Dindimbò’. E ancora altre tratte dai suoi primi tre lavori che sono ‘Sulla terra sulla luna’, ‘Teresa De Sio’ e ‘Tre’.
Una storia «Ci sono tante cose dietro alla decisione che ho preso. Dietro a questa ‘Voglia e turnà’», spiega la De Sio. «C’è tutta una storia che parte dagli anni settanta, dalle prime canzoni scritte in dialetto napoletano, quando ero ancora una ragazzina. Un materiale e un mondo sonoro molto importante per me. Questa musica mi ha dato tanto, tantissimo». Ma, aggiunge, «io sono una persona sempre in movimento, alla continua ricerca di nuove strade e di un nuovo modo di esprimere ciò che ho dentro e, nei primi anni novanta, è arrivato il cambiamento».
I cambiamenti Teresa De Sio abbandona il dialetto napoletano per una visione più cantautoriale e poetica, collaborando, tra gli altri con Fabrizio De André e Piero Pelù. Con l’arrivo degli anni duemila, ecco il ritorno energetico e creativo alla musica folk, divenendo punto di riferimento come donna, musicista e autrice ‘sudista’ per tutte le giovani band meridionali per quello che sembra essere un nuovo rinascimento folk rock che l’ha accompagnata negli ultimi 15 anni.
Un bagaglio di vita Adesso «avendo da qualche tempo ‘suonato la campanella’ dei 50 anni – sorride la De Sio – penso di avere la maturità per poter riprendere lo straordinario materiale dei miei primi lavori e di riproporlo ad un pubblico che, in qualche maniera, me lo chiede da anni. Con una maturità personale diversa, con un bagaglio di vita alla spalle». L’idea è quella di «suonare le canzoni di quei dischi senza fare un’operazione vintage, ma nemmeno stravolgendole. Mantenerle assolutamente fedeli alle originali e assolutamente riconoscibili. Riportarle, però, ad una sonorità più attuale e moderna».
Anteprima assoluta Il 7 agosto Teresa De Sio porterà, quindi, la sua ‘Voglia ‘e turnà’ a Terni. «Per me sarà una data importantissima, non solo per la suggestiva cornice in cui verremo a suonare, ma soprattutto perché sarà l’anteprima assoluta». Oltre alla musica ci sarà, quindi, «un bagaglio emozionale fortissimo per noi sul palco». Queste canzoni saranno suonate per la prima volta a Terni dopo tantissimi anni. «Non voglio anticipare molto della serata, anche perché stiamo ancora lavorando alla scaletta. Certamente tutte le canzoni che il pubblico si aspetterà di sentire le troverà a questo concerto».
Due singoli Di tutti i brani «che io riproporrò in questo tour – conclude Teresa De Sio – abbiamo realizzato due singoli: Voglia ‘e turnà e ‘E pazielle. Io e il mio gruppo, in questi due bravi, abbiamo avuto la speciale collaborazione di Stefano Di Battista al sax. Dal 20 luglio, chi avrà il piacere, potrà scaricarli su iTunes».
