Comune San Gemini
La sede del Comune di San Gemini

«Educare al bello e al buono, con una produzione di qualità, sostenuta dalla genuina passione e non compromessa dai tagli economici». Così la direttrice artistica Virna Liurni presenta la nuova edizione del San Gemini Classic, rassegna concertistica organizzata dall’associazione ‘Nuova tradizione musicale’ in alcuni dei luoghi più suggestivi del piccolo borgo umbro, e ormai giunta al suo quindicesimo anno di programmazione. In calendario dal 3 al 28 luglio, fra concerti, masterclass, progetti didattici ed umanitari.

I concerti L’apertura del festival, giovedì 3 luglio, sarà affidata alla metà del duo comico Lillo&Greg, vale a dire Claudio Gregori, in scena con i suoi the Frigidaires, Doo-Wop Band creata insieme al musicista Luca Majnardi. Sul palco in piazza Duomo, ecco quindi sfilare le sonorità anni ’50-60, fra armonie vocali,  swing  e rock: dai Coasters a Dion & the Belmonts, dai Diamonds ai Cleftones, senza dimenticare Beach Boys, Platters, e Cadillacs.

Nel museo Guido Calori Cambio di genere e di location il 18 luglio, con il concerto ‘Pagine d’opera’ che vedrà esibirsi nel chiostro del museo dell’opera di Guido Calori il Coro lirico della pace diretto dal maestro Marco Ferruzzi insieme alla cantante lirica Valentina Piovano. In repertorio arie di grandi operisti italiani, fra ‘800 e ‘900. Nella stessa serata, nelle sale del museo sarà allestita la ‘Rassegna di bozzetti di costumi-dal teatro alla televisione’, curata dallo storico Fabrizio Campili. La chiusura, il 28 luglio in piazza Duomo, sarà con ‘Racconti senza parole’,  con il pianista e compositore umbro Ramberto Ciammarughi e il piccolo ensemble Nova Musica, tra jazz e improvvisazione legate a culture diverse.

Masterclass e stage Nomi di spicco per gli stages in programma lungo tutto il mese di luglio, a ribadire l’impegno del festival per l’educazione, che sin dalla sua prima edizione ha intessuto partnership con Amici della musica;International society for music education e Accademia nazionale di Santa Cecilia. Dall’11 al 14 luglio si terranno corsi di perfezionamento in  ‘Pianoforte e laboratori jazz’ con Ramberto Ciammarughi e Virna Liurni. Mentre dal  22 al 25 luglio a salire in cattedra sarà Stefano Salvatori, direttore d’orchestra e maestro del Teatro alla Scala di Milano, che approfondirà le problematiche dell’interpretazione musicale nel repertorio del canto lirico. Infine, ancora dal 22 al 25 luglio, è in calendario uno stage di danza a cura di Ghislaine Valeriani, già prima ballerina della Fondazione Arena di Verona, allo Studio Danza Terni diretto da Rosanna Filipponi.

“Portare la musica nei luoghi di disagio” In parallelo al festival, dal 2007, l’associazione Nuova Tradizione Musicale promuove insieme al Comune di Terni e in collaborazione con il Cesvol il progetto umanitario ‘Un sorriso con la musica’, nato con l’obiettivo di diffondere e portare la musica in luoghi di disagio e sofferenza, e a cui sarà devoluto parte dell’incasso del concerto del 18 luglio. Lo scorso 7 giugno, ad esempio, i giovani artisti dell’associazione hanno preso parte alla raccolta fondi promossa dal dottor Mauro Brugia con l’Usl Umbria 2 nell’hospice di Le Grazie di Terni, suonando per i malati ospiti della struttura.

Lo studio della musica nelle scuole Un impegno a tutto tondo portato avanti anche fra i banchi delle scuole ternane, grazie al progetto ‘ Musica come educazione e benessere – arte e immagine’ realizzato nella primaria Renato Teofoli. Un percorso di educazione e di ascolto espressivo che ha  approfondito ogni singolo aspetto musicale, dal canto al benessere, dalle arti figurative alla musica d’insieme, conducendo i piccoli studenti fino al saggio finale.