di Francesca Mancosu

‘Body music’. Cioè fare musica utilizzando parti del corpo, schioccando le dita, battendo le mani sulle ginocchia o semplicemente i piedi per terra. Un’arte semplice, quasi un gioco da bambini (che sembra favorire la crescita neuronale e lo sviluppo di entrambi gli emisferi): sarà questa la protagonista della prima edizione de ‘Italian festival of body music… and more’, organizzato dall’associazione Bamp di Terni al Caos, dal 6 all’8 settembre.

Primo festival italiano del genere La prima volta a Terni, e la prima volta in assoluto in Italia, come conferma anche la presidente della Bamp, Mariangela Pellicelli: «In altre parti del mondo – da Istanbul a San Francisco – esistono già festival interamente dedicati alla ‘body music’, ai quali abbiamo preso parte anche noi, ma non nel nostro paese. Per questo abbiamo pensato di portare qui – come docenti e performer – alcuni dei maggiori esponenti di questa antica arte – da Leela Petronio (nel cast europeo degli Stomp e nei tour italiani del Cirque du soleil) a Charles Raszl, membro dei Barbatuques, il gruppo di riferimento più importante in Brasile, fino a Raul Cabrera e Jep Melendez – organizzando una serie di workshop di aggiornamento e formazione ritmica e di musica ludica rivolti agli insegnanti della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado».

Workshop e concerti Ai corsi si sono già iscritti oltre 30 fra musicisti, percussionisti, danzatori e body performers, provenienti da Egitto, Israele, Gran Bretagna e varie parti d’Italia. «Ogni giorno – prosegue la Pellicelli – approfondiremo i diversi aspetti della body music, dalla voce alla danza percussiva, dai ritmi tradizionali alla body percussion, poi ci saranno lezioni dimostrative e laboratori didattici di livello base aperti a curiosi ed appassionati; la sera, sul palco del teatro Secci, andranno in scena i concerti, con le esibizioni del nostro gruppo e dei docenti (il 6 settembre) ma anche quella degli allievi (il 7)». Giovedì 5 settembre ci sarà una speciale sessione aperta ai bambini dai 6 agli 11 anni e ai ragazzi dai 12 ai 18, che potranno seguire un percorso di body music con i Bamp e Charles Raszl dei Barbatuques. Un workshop – come racconta lo stesso Raszl che si propone di stimolare, attraverso il gioco e gli esercizi «la propriocezione, la coordinazione psicomotoria, la fluidità e la ritmica nella costruzione musicale».

I Bamp Ad organizzare la manifestazione, come detto, sono i Bamp – acronimo per ‘Believe and make it possible’ – associazione nata a Terni solo due anni fa. «Siamo tutti musicisti diplomati al conservatorio – raccontano – e dopo aver frequentato alcuni seminari didattici sulla body music abbiamo deciso di fondare un gruppo tutto nostro. Un po’ per gioco, un po’ per passione, siamo andati avanti, incontrandoci ogni martedì sera (ci chiamavamo la ‘BAnda del Martedì Pazzo’) e abbiamo deciso di dedicarci alle perfomance, partecipando a vari eventi del settore, fra cui l’International body music festival di Istanbul». Ma i Bamp non hanno intenzione di fermarsi. «Durante l’anno terremo altri seminari di alta formazione per i docenti e corsi per bambini nelle scuole, poi a gennaio organizzeremo un workshop con un artista degli Stomp. Infine, abbiamo avviato una collaborazione con Keith Terry, uno dei maggiori solisti di body percussion del mondo».

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