di Francesca Mancosu
Un nuovo nome – Piedilucofestival – e nuova linfa per il festival Piediluco in musica, organizzato dall’associazione Mirabileco: giunto alla sua 23sima edizione, ripartirà con un percorso creativo dedicato alla celebrazione del centenario della prima guerra mondiale. In programma dal 2 al 20 agosto, la kermesse comprenderà masterclass di approfondimento e perfezionamento per giovani musicisti, concerti e incontri.
Teatro e musica da camera Oltre dieci gli appuntamenti in cartellone. Si comincia sabato 2 agosto con ‘Percorsi di guerra. 100 anni dalla Grande guerra’, spettacolo che vedrà in scena – nella cornice della rocca di Piediluco, raggungibile grazie ad una navetta gratuita – l’attore Mauro Fiorucci (recentemente in tournée con Filippo Timi) ed un ensemble strumentale che vede fra i suoi ranghi Enzo Turriziani, primo trombone dell’accademia di Santa Cecilia di Roma. Il 5 agosto, all’auditorium di Santa Maria del colle, spazio alla tradizione cameristica di Mozart e Beethoven, con Gabriele Pieranunzi, primo violino del Teatro San Carlo di Napoli, e Lucrezia Proietti al pianoforte. La stessa location il 7 agosto ospiterà il concerto di Ginevra Petrucci al flauto e dal Trio Kodàly agli archi (con musiche di Mozart, Cimarosa, Dohnànyy e Margola).
Zodiaco ed elettronica In programma anche due ‘omaggi’ all’astrologia: il 9 agosto con il concerto-performance ‘Lo zodiaco cinese: dodici animali e altre storie’, a cura di Fabrizio De Rossi Re, che coordinerà la performance finale del suo laboratorio di improvvisazione musicale con la collaborazione del batterista Leonardo Cesari. Il 20, a chiudere il festival, grazie all’incontro con Marco Pesatori, scrittore, giornalista e soprattutto astrologo,che parlerà di guerra dei segni zodiacali e dei pianeti. L’11 agosto, di nuovo alla rocca, si terrà ‘Voces intimae’, di ec on Michele Rabbia, performer percussionista, molto attivo sulla scena della musica contemporanea internazionale , e il contrabbassista Daniele Roccato
Masterclasses per giovani musicisti Una parte preponderante del festival sarà dedicata alla didattica, che coinvolgerà tanti giovani musicisti provenienti da tutto il mondo in masterclass di violino, contrabbasso, flauto, voce creativa, improvvisazione e violoncelo. Oltre a seguire i corsi, gli allievi avranno la possibilità di esibirsi in diversi concerti in programma il 6, il 10 e il 12 agosto all’auditorium di Santa Maria del colle.
Il manifesto di Alessio Romenzi A testimoniare il nuovo corso della manifestazione piedilucana – che ricorderà Cordelia Farinelli Rinaldi, fondatrice e presidente di Mirabileco, recentemente scomparsa, con il conferimento di una borsa di studio – c’è anche il manifesto del festival 2014. «Ritrae una guerra di oggi, quella sulla Striscia di Gaza – ricordano gli organizzatori – e a scattarla è stata Alessio Romenzi, affermato fotoreporter nativo di Piediluco».
