di Maria Giulia Pensosi
«Quando puntate il dito contro qualcuno tre dita puntano proprio verso di voi. La vita non è mai bianco e nero non lasciate che la paura governi la vostra vita. È importante essere responsabili ma la paura paralizza, camminate attraverso la vita con orgoglio, amate e sorridete i miracoli accadono quando lo fate. Amate il vostro fratello come voi stessi e non dimenticate di proteggere e rispettare madre natura, siate umili, consumate di meno, abbracciate tutti gli esseri viventi con amore e tenerezza, cercate la pace. Ricordatevi di celebrare la vita ogni giorno, ogni ora, notate i dettagli, abbracciare il mistero di tutto perché la vita è sacra, la vita è bella». Musica, vezzeggi, parole e un sound che arriva dritto al cuore. La cantante Noa calca il palco di Visioninmusica summer edition e incanta l’anfiteatro romano di Terni.
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Trenta anni Nel 2022, per celebrare i trenta anni della sua carriera internazionale, partita dall’Italia proprio nel 1992, Noa si presenta a Visioninmusica Summer edition in quartetto con Gil Dor alla chitarra, Omri Abramov al sassofono e strumenti a fiato elettronici e Gadi Seri alle percussioni, con un repertorio che rappresenta un viaggio tra passato e presente. Il concerto di martedì sera è stato un evento sostenuto e realizzato grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni. «Possiamo dire che Terni deve tantissimo a questa istituzione – ha detto Silvia Alunni, direttrice artistica della kermesse – per il suo costante sostengo alla cultura, alla scuola e alle attività sportive del territorio». Anche la Fondazione quest’anno spegne le sue trenta candeline: «Il dono più bello è quello di avere un meraviglioso artista è un pubblico così gremito in una cornice bellissima – così Luigi Carlini, presidente della Fonazione Carit -. Festeggiamo trent’anni di ascolto e attenzione verso il territorio. Tutti quanti convergiamo in un unico obiettivo quello di cercare e di ottenere lo sviluppo delle nostre città di riferimento. È una sfida continua che ci impegna tantissimo per la quale chiedo la collaborazione di tutta la comunità perché con la condivisione e solidarietà raggiungeremo obiettivi. Trenta anni con uno sguardo verso il futuro».
Noa incanta Terni Non solo musica, ma emozioni, coinvolgimento del pubblico, passione e amore. Cresciuta tra Yemen, Israele e Stati Uniti, Achinoam Nini – in arte Noa – è una cantautrice, poetessa, compositrice, percussionista, attivista e madre di tre bambini. Insieme al suo storico collaboratore musicale Gil Dor, cofondatore della Rimon School of Music, Noa ha pubblicato quindici album e si è esibita in contesti straordinari come la Carnegie Hall e la Casa Bianca, oltre ad aver cantato al cospetto degli ultimi tre papi. Con la sua voce è protagonista internazionale e interprete unica, in continua ricerca e capace di evolversi in ogni nuovo progetto, mantenendo però sempre il suo tratto distintivo profondo, elegante e raffinato. L’album ‘Letters to Bach’ (Believe International, 2019) ne è recente esempio. Nel disco, prodotto da Quincy Jones, Noa riprende dodici composizioni di Johann Sebastian Bach e vi sovrappone testi propri, in inglese ed ebraico, ispirati a temi che riguardano sia la sfera personale sia tematiche universali. La musica di Noa riesce ad andare oltre i confini di genere musicale e linguistici, trasmettendo emozioni che arrivano al cuore: «Nel 2019 ho pubblicato un album – spiega Noa al pubblico sul palco di Visioninmusica -. Ho scritto i testi in omaggio del futuro e passato, un ponte tra le due, con grande amore per Bach che è molto vicino a Dio. Una canzone l’ho scritta per una donna stupenda molto malata. Prima del suo ultimo viaggio ha chiesto un incontro con noi e abbiamo passato due ore insieme. Lei era uno spirito libero, coraggiosa e bella da morire. Dopo questo incontro ero molto ispirata e ho scritto questo testo come meditazione filosofica della morta e della vita, attraverso le barriere e anche per rompere gli stereotipi che noi abbiamo in testa di questi concetti, della morte e della vita. Ma è una canzone d’amore come tutte le canzoni importanti per la nostra vita: il nome è All of the Angels».
Visioninmusica summer edition L’artista durante il concerto ha dedicato una canzone ai migranti morti in Texas nei giorni scorsi: «Gli emigrati sono sempre gli stessi in tutta la storia dell’umanità – ha detto Noa – e tutta l’umanità è una sola». Un primo concerto fuori abbonamento che ha aperto la stagione estiva di Visioninmusica con uno scroscio di applausi e grandi emozioni. La manifestazione, diretta da Silvia Alunni, andrà avanti fino al primo luglio con molti ospiti internazionali, tra cui Alfredo Rodriguez (29 giugno), Kinga Głyk (30 giugno) e Paul Gilbert (primo luglio).
