«Valorizzare il territorio e dare spazio alle nuove generazioni di artisti attraverso l’organizzazione di eventi innovativi». Questi gli obiettivi del festival ‘Suoni in Verno’ che torna a Terni dal 28 febbraio al primo marzo. Primo appuntamento il 25 febbraio con un’anteprima nella biblioteca comunale.
Suoni in Verno Anche quest’anno la rassegna musicale darà spazio a musicisti emergenti e all’avanguardia e aprirà le porte a nuove incursioni «con lo scopo di spronare l’economia locale attraverso l’organizzazione di eventi culturali innovativi ed originali. Non a caso – spiegano gli organizzatori – troveranno spazio in questa programmazione musicisti eclettici e trasversali, aperti ai nuovi linguaggi, che amano sperimentare e lasciarsi contaminare». L’evento è organizzato da due realtà attive nel panorama culturale cittadino come ‘Suoni in Chiostro’ e ‘Degustazioni Musicali’, con il supporto di alcune importanti realtà territoriali sensibili a queste iniziative, come la Fondazione Carit e Roba da Malti, Holyfood – Genuino Market, Rolando Cafè e Generali Corso del Popolo.
Programma Il 25 febbraio alle 21 in Bct c’è stata l’anteprima del festival con ‘Libri brutti podcast live’ con Auroro Borealo. Il 28 si entra nel vivo allo Spazio Ponga. Alle 21 ci sarà Ermutt, un progetto composto da Lorenzo Rinaldi e Mattia Parisse nato nel 2021. Mentre alle 22 sarà la volta di Cocapuma, eclettica artista di formazione nu-jazz che si muove in un orizzonte ibrido e atipico, fra dream pop, nu-soul, elettronica, ambient e post-rock. Alle 23.30 dj set di Dario Bassolino, pianista, produttore e compositore attivo nella scena jazz elettronica (e non solo) nazionale e internazionale. Sempre allo Spazio Ponga il primo marzo ci saranno i live di Lamante (ore 21) e Emma Nolde (ore 22). A chiudere la serata ci sarà nuovamente il dj set di Dario Bassolino. I biglietti per gli eventi sono disponibili qui.
