di C.P.

C’è aria di rinnovamento in città. Soprattutto per quanto riguarda l’ambito universitario. L’assessora competente, Viviana Altamura, lo aveva già preannunciato durante il Question time di giovedì 27 giugno. Ma le novità immaginate dall’amministrazione comunale sono ancora più ambiziose. Tra i possibili sviluppi si parla anche dell’attivazione di nuovi corsi: uno in Scienze motorie, uno legato all’intelligenza artificiale e un altro incentrato su ambiente, sostenibilità e design. E sopratutto si vuole avvicinare la vita universitaria al centro città. Ecco come l’ente sogna il rilancio dell’Università di Terni.

Il contesto Un dato interessante per la città di Terni è che la popolazione ha un titolo di studio mediamente più elevato rispetto alla media nazionale. Cresce anche il numero di laureati: il 18.5 per cento dei ternani ha un titolo di studio superiore al diploma di scuola media superiore. Per le donne la percentuale sale al 20 per cento. Il 40.4 per cento dei residenti possiede invece il diploma di scuola superiore.

Abbandono dei giovani laureati E’ anche vero però che a Terni l’età media si sposta sempre più avanti e che, contemporaneamente a un calo di nascite, c’è una costante crescita del numero di giovani laureati che lasciano l’Umbria. Lo fa un giovane ogni trecento residenti. «Un saldo negativo che ha collocato l’Umbria in cima alla classifica delle regioni italiane per la crescita di esodi netti nell’ultimo decennio, passando da un saldo di -19 unità nel 2011 a -306 unità».

Riorganizzazione delle strutture e della mobilità «Il primo elemento da cui muove la proposta dell’amministrazione è quello riguardante una nuova dislocazione spaziale delle strutture utilizzate per l’offerta formativa, partendo dal concetto primario di avvicinare il più possibile le strutture al centro cittadino in una diversa idea di fruizione della città da parte degli studenti». Fondamentale è anche un ripensamento della mobilità. Dalle ciclabili a nuove rastrelliere fino al potenziamento del trasporto pubblico locale, «attraverso un servizio di navette ecosostenibili alimentate a idrogeno verde, prodotto in loco, (progetto in fase di realizzazione), a completamento della libera circolazione e a vantaggio della fruibilità della città universitaria».

Ex Foresteria Per spostare in centro la vita universitaria però servono anche le strutture. Ecco allora che l’ex Foresteria potrebbe diventare centro nevralgico di tutte quelle attività comuni e di servizio alle varie facoltà; segreteria generale, ufficio immatricolazioni, sale studio, sala eventi, bar, biblioteca specialistica, centro orientamento, ufficio Adisu. «Si ipotizzerebbe al suo interno si possa realizzare  un punto unico immatricolazioni, con aule tesi, aula studio, biblioteca, centro per eventi, convegni e punto di coesione tra il centro città e le sedi distaccate».

La residenza Nei progetti dell’amministrazione il centro città «dovrebbe ospitare anche le residenze degli studenti e dei professori; il progetto prevede una sorta di housing diffuso in cui le residenze dedicate non siano dislocate in un unico complesso, ma bensì distribuite in appartamenti disseminati in tutto il centro». Attualmente le residenze degli studenti e dei professori sono dislocate all’interno dell’ex convento di San Valentino, dove si trova la facoltà di Economia; intento è quello di valorizzare in maniera differente il complesso di San Valentino, in un’ottica più vocata al turismo culturale religioso».

Migliorie nelle facoltà esistenti Per quanto riguarda Economia si prevede lo spostamento dalla sede di San Valentino al Centro multimediale in piazzale Don Bosco. Per le facoltà di Medicina, Scienze infermieristiche e Professioni sanitarie, l’ubicazione resterà la stessa ma è necessario completare i lavori in Aula Magna, «che attualmente non può essere utilizzata perché lasciata a rustico». Per la sede di Pentima è in corso un progetto specifico di riqualificazione di tutto il complesso per cui la Regione Umbria ha già attivato i necessari finanziamenti e il relativo progetto, ma attualmente presenta ritardi nell’avvio dei lavori. «All’interno del complesso è interessante la presenza di una palestra che potrebbe diventare un servizio appetibile per tutti gli studenti dell’università ternana».

Le novità A Terni si sogna una ‘Città dello sport’. La Conca «nel tempo si è sempre più caratterizzata per la forte presenza di strutture dedicate allo sport». Attraverso i fondi Pnrr sono in corso ulteriori interventi con i quali si andranno a riqualificare strutture sportive importanti, prime tra tutte il centro federale di canottaggio di Piediluco, lo spazio polifunzionale Ovidio Laureti, il nuovo palazzetto vocato al basket di Piazzale Senio, oltre alla ristrutturazione del camposcuola da sempre punto di riferimento per l’atletica leggera. Per questi motivi è pensabile attivare un nuovo corso di Scienze Motorie, individuando gli spazi formativi proprio all’interno delle strutture sportive e in particolare modo all’interno dell’area della ‘Città Dello Sport’, nei pressi dello stadio Libero Liberati.

Non solo sport «Sono in corso degli approfondimenti su un’ipotesi per la realizzazione di un corso direttamente collegato ai temi ambiente, sostenibilità, design da ubicare presso i locali dell’Incubatore Bic di Strada delle Campore, nella zona Industriale di Terni. Ma si ipotizza anche un corso sul tema intelligenza artificiale «per poter cavalcare la trasformazione in tale ambito e contribuire al cambiamento e all’evoluzione dei processi ad essa legati. In quest’area scelta (il polo multimediale ndr) per il corso di studi ci sarebbe lo spazio per la realizzazione di un laboratorio dedicato all’intelligenza artificiale.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.