Firmate dal sindaco di Terni Stefano Bandecchi due ordinanze di abbattimento di due alberi, che sono stati accertati essere morti in piedi. Uno è l’olmo nell’omonima piazza al centro di Terni; l’altro – una noce comune (Juglens regia) di diametro di 60 cm ed un’altezza a circa 21,5 mt – si trova all’interno dell’orto botanico della Cascata delle Marmore.

Piazza dell’Olmo Due gli esemplari di olmo monumentale che al momento abitano in piazza dell’Olmo. Per quanto riguarda quello che verrà abbattuto l’Agenzia forestale regionale ha riscontrato «a più riprese la totale assenza di attività vegetativa a partire dalla tarda primavera. La pianta risulta completamente morta, probabilmente a causa di un attacco di Ophiostoma ulmi (agente di tracheomicosi dei vasi legnosi) che ha portato al totale disseccamento della stessa. Non essendo più vitale, la chioma, anche se è stata oggetto di una vigorosa potatura a seguito di sbrancamenti circa due anni fa, è di fatto suscettibile a schianti e rotture». Per questo il sindaco di Terni ha dato il via libera all’abbattimento che, secondo l’ordinanza, partirà intorno alle 8 di lunedì 14 ottobre. Occhi puntati anche sull’altro olmo per il quale «si iniziano a notare parziali disseccamenti di alcuni rami e di piccole porzioni di chioma».

Cascata delle Marmore Dell’intervento alla Cascata delle Marmore, in un’area di elevato valore ecologico, naturalistico, storico e culturale in un contesto che vede il continuo e costante flusso di turisti, si occuperà sempre l’Afor. Nel provvedimento del primo cittadino si legge che occorre porre in essere senza indugio l’abbattimento della noce domestica nonostante la specie protetta. Gli interventi dovranno essere eseguiti in totale sicurezza e lo smaltimento della risulta, proveniente dagli abbattimenti dovrà essere effettuato tenendo conto della normativa vigente in materia, nel rispetto delle norme per la protezione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio.

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