di Bar. Is.
Dopo l’allenamento congiunto svolto ieri con l’Altotevere Città di Castello-Sansepolcro, che ha visto la Sir imporsi 3-0, la squadra perugina ha proseguito con sedute tecniche mirate al confronto con il primo avversario sulla strada dei bianconeri, il Modena Volley dell’ex Nema Petric. Grbic e tutto lo staff tecnico punteranno dunque l’attenzione in questi giorni sullo studio dei gialloblu e sulla messa a punto di specifiche situazioni tecnico-tattiche soprattutto riguardanti la fase break. Il test amichevole al PalaEvangelisti ha dimostrato che la squadra è in buone condizioni fisiche e che, giorno dopo giorno, migliora l’intesa in campo tra i reparti.
Pronti via Manca davvero poco all’esordio della Sir Safety in campionato e coach Grbic sembra aver visto cose buone tra i suoi. «Il test contro l’Altotevere ha evidenziato ancora una volta gli aspetti positivi e negativi delle altre amichevoli. Ci ha confermato le situazioni su cui dobbiamo crescere e prestare maggiore attenzione e questi ultimi allenamenti saranno dedicati in particolare a quelle». E Modena? «Sarà subito una grande partita per noi. Devo dire che in venti anni da giocatore qui in Italia mai mia era capitato che la squadra che aveva fatto l’anno precedente due finali dovesse incontrare subito un’altra formazione di vertice. Noi quest’anno nelle prime due giornate invece avremo subito due grandi come Modena e Trento. E questo naturalmente vale sia per noi che per loro. Mi spiace perché credo che gare del genere dovrebbero essere più avanti nella stagione per offrire maggiore spettacolo al pubblico. Detto questo ovviamente noi andremo a Modena a giocarcela. Affrontiamo una squadra con grandi campioni, con ambizioni, che vuole arrivare in fondo alle competizioni e che credo abbia tutte le carte in regola per farlo. In più giocano la prima in casa e mi aspetto il palazzetto pieno e un ambiente bello carico. Però penso che per noi questa sarà una motivazione in più per noi per giocare bene. Del lavoro fin qui fatto non posso che essere soddisfatto. La nostra pianificazione fatta è andata per il meglio, senza grossi problemi fisici. Ci siamo potuti allenare con regolarità e, ben sapendo che ci vuole del tempo per migliorare l’intesa, cosa che poi vale per tutti, penso che saremo pronti per la partita».
Esordio in panchina Per il neo tecnico perugino sarà anche la sua prima volta alla guida della squadra. Emozionato? «Non sarei umano che dicessi che non lo sono. È come quando scendi in campo da giocatore per un match importante. I primi punti li senti un po’ poi ti concentri sul da fare. So che come tecnico devo fare esperienza e che questa matura strada facendo, ma credo che, passato l’inizio, sarò tranquillo».
