Daniele Sborzacchi
Una delusione cocente. Perugia chiude amaramente il suo ciclo di vittorie consecutive, quattordici, e lo fa alla prima partita da ‘dentro o fuori’ della stagione, mancando clamorosamente il pass per la Final Four di Coppa Italia. Incredibile ma vero, avanti 2-0 contro Piacenza, i Block Devils perdono smalto sotto i colpi emiliani e non trovano più modo di tornare a galla, cedendo al tie-break nel silenzio totale del PalaEvangelisti. Una brutta botta al morale di una squadra che è tornata a vedere i fantasmi di inizio stagione, una bocciatura pesante perché il primo obiettivo stagionale dichiarato, la Coppa Italia, va in fumo.
Buon avvio Dalla linea di servizio perugina arrivano subito autentici proiettili e la ricezione emiliana va in panne (parziale chiuso col 19%); Zaytsev, Russell e Atanasijevic bombardano a ripetizione, in più il muro umbro fa la differenza così come i contrattacchi dello scatenato opposto serbo. Piacenza si aggrappa a Hernandez, ma il divario è incolmabile anche in virtù di qualche errore di troppo tra le fila ospiti. Il secondo set è molto più equilibrato, Hierrezuelo tiene in palla i suoi attaccanti e Piacenza mette il muso avanti; le battute fulmicotone di Perugia però ben presto riportano a condurre gli umbri, che prima con uno strepitoso Atanasijevic (nove punti nella frazione!), poi con Russell ed infine con Zaytsev da posto quattro si prendono anche questo parziale. Tutta l’inerzia verso gli umbri, insomma, se non fosse che dall’altra parte della rete il trittico cubano Hierrezuelo-Hernandez-Marshall rappresenta comunque un pericolo costante.
Poi il calo Basta calare di intensità, come fa la Sir nella fase centrale del terzo set, che sospinta dal servizio Piacenza trova modo di rifarsi sotto e rimettersi in carreggiata, allungando la gara. Hernandez diventa inarrestabile, Marshall lo segue e Perugia va in totale confusione nel gelo del PalaEvangelisti, costretto a seguire col fiato in gola il primo tie-break dell’era Bernardi. Piacenza è in stato di grazia e va avanti di quattro punti prima di innervosirsi (cartellino rosso a Marshall) con gli umbri che tornano sotto spinti dal solito Atanasijevic. Ma è solo un’illusione, Piacenza non perde la testa e vola alla Final Four di Coppa Italia.
SIR SAFETY CONAD PERUGIA – LPR PIACENZA 2-3
Parziali: 25-17, 25-23, 23-25, 21-25, 13-15
PERUGIA: Russell 10, Zaytsev 11, Atanasijevic 29, De Cecco 5, Birarelli 6, Podrascanin 11, Bari (libero 29%), Tosi, Mitic, Della Lunga, Berger 3, Buti. Ne Chernokozhev, Franceschini. All. Bernardi
PIACENZA: Alletti 10, Marshall 17, Tencati 4, Hierrezuelo 8, Hernandez 27, Clevenot 7, Manià (libero 15%), Parodi 1, Yosifov 2, Tzioumakas, Cottarelli. Ne Di Martino, Papi, Zlatanov. All.: Giuliani Arbitri: Cipolla – Pozzato Durata parziali: 25′, 28′, 31′, 24′, 21′. Tot 2h9′. Spettatori 2922.
