Alla fine di un match tiratissimo la spunta Macerata che vince per tre a uno, con una Rpa che non agguanta il quinto set per un soffio e che torna quindi dalle Marche con la terza sconfitta consecutiva dopo le altre due arrivate con le prime due forze del campionato. Formazioni rimaneggiate da ambo le parti: Zhukouski per Steuerwald nella RPA, Van Wall opposto per Macerata. Nel primo set il solito nutritissimo pubblico del Palakemon assiste a un inizio partita tiratissimo: 6-8 per gli ospiti al primo time out tecnico ma San Giustino non delude. Dopo l’errore della Rpa in attacco sul 6-9 Zanini chiama il primo time out a sua disposizione. Con Schwarz e Dias i padroni di casa si riavvicinano, ma il muro di Facundo sul numero 3 di San Giustino crea di nuovo la distanza: 13-16. Maric ferma Facundo a muro ma Dia sbaglia la battuta: Macerata è a più due.
1-0 Macerata L’ace di Stankovic costringe l’allenatore della Rpa a richiamare i suoi sul 18-21. Sul 20-22 è Berruto a fermare il gioco per trenta secondi. Podrascanin alza il muro per il punto 23 degli ospiti ma sbaglia subito dopo su Dias. Cester al centro porta San Giustino a meno uno: 22-23. E’ ancora Berruto a richiamare i suoi. Nikic sbaglia la battuta: due set point Lube. Maric annulla il primo. Facundo però non sbaglia alla banda: 23-25.
L’allungo Macerata all’inizio del secondo parziale, complici l’errore di Nikic che spara fuori ed il muro su Maric, va subito sul 4-2. Al primo time out tecnico gli ospiti sono avanti di tre punti. San Giustino rosicchia un punto, ma Facundo, con una schiacciata vincente ed un ace porta di nuovo i suoi a più quattro: 9-13 e time out Zanini. Un pò di confusione nel campo della Rpa. Si alza il muro della Lube: 10-16. Con qualche errore avversario di troppo, i padroni di casa si portano a meno tre e Berruto ferma il gioco. Con Zhukouski in battuta la Rpa costruisce meglio il proprio gioco: 17-18. Con Savani, Macerata si allontana di nuovo: 19-22. Con il punto di Van Walle la Lube ha tre possibilità di portarsi sul due a zero. La prima la annulla Finazzi, ma Podrascanin non spreca la seconda opportunità: 22-25.
La Rpa accorcia San Giustino inizia il terzo set con tre muri vincenti consecutivi. Ultima occasione per i padroni di casa di tenere aperto il match: Finazzi e compagni ci provano in tutte le maniere. La Rpa mantiene le tre lunghezze di vantaggio al primo time out tecnico. Fuoco e fiamme in campo tra Vermiglio e Dias: per entrambi arriva il cartellino giallo. Il contestatissimo ace di Facundo porta la Lube a meno due: Zanini richiama i suoi sul 14-12. Nikic di forza sul muro avversario per il punto 16 della Rpa. Macerata segue a meno tre. Battuta vincente di Cester: 21-17 ed è Berruto a richiamare i suoi. Van Walle prima, e poi la battuta vincente di Facundo e il muro di Savani riportano la Lube pericolosamente a meno uno: Zanini chiama il time out. Ancora un muro vincente di Savani: ed è pareggio. Esce Dias entra Van Den Dries. Sbagliano Savani e Lampariello: due set point per San Giustino che spreca il primo in battuta. Nikic però chiude: 25-23.
Quarto set decisivo All’inizio del quarto set San Giustino allunga 5-3 ma è pronto il recupero di Macerata che al primo time out tecnico tiene avanti la testa. Con Savani c’è un nuovo allungo degli ospiti: 7-10 e time out Zanini. Facundo mura Dias rilevato subito dopo da Van Den Dries. Schwarz fa recuperare punti preziosi ai padroni di casa: 9-11. Il nastro favorisce poi l’ace di Facundo: 9-13 nuovo time out San Giustino. Sono sempre quattro i punti di vantaggio degli ospiti al secondo time out tecnico. Ma la Rpa ha abituato il suo instancabile pubblico a grandi recuperi e torna ad una sola lunghezza: 16-17 e Berruto chiama i suoi. Van Den Dries pareggia: sugli spalti è il delirio. Ace di Zhukouski, più uno Rpa. E’ punto a punto. Ma l’errore di Van Den Dries aiuta Macerata a portarsi a più due. Sbaglia Van Den Dries in battuta: 21-23 Lube. Ma l’opposto di casa ed una invasione portano al pareggio. Poi 23-24 con l’errore in battuta di Van Den Dries. Chiude Van Walle con una battuta vincente: 23-25.
Le reazioni «Noi giochiamo bene i primi due set – dice lo schiacciatore della Lube Salvani – poi abbiamo sempre un calo pericoloso ed anche stasera abbiamo quasi rischiato di andare al quinto set. Omrcen è una pedina importante per noi, ma Van Wall ha giocato bene. San Giustino non è una squadra con la quale dovevamo andare al tie break. Dobbiamo riflettere sugli errori che commettiamo e pensare alle prossime partite». «Abbiamo perso tre partite consecutive – commenta invece il centrale del San Giustino Cester – come nel girone di andata, ma siamo un’altra squadra. Con Cuneo e Trento è stato più difficile rispetto a Macerata. Abbiamo giocato meglio e il tie break ci è sfuggito per un punto. Ma non c’è nessun rammarico».
IL TABELLINO
SAN GIUSTINO: Zhukouski 2, Dias 20, Cester 6, Finazzi 9, Maric 9, Schwarz 12,
Giovi (L), a disp. Steuerwald , Van Den Dries 6, Nikic 6, Braga, Lo Bianco.
All. Zanini
MACERATA: Vermiglio 1, Van Walle 21, Stankovic 9, Podrascanin 8, Savani 14,
Facundo 17, Paparoni (L), a disp. Lamapriello, Marchiani, Martino, Vadeleux,
Cacchiarelli. All. Berruto

