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domenica 25 luglio - Aggiornato alle 12:29

Terni, Piscine dello Stadio: di nuovo fruibile la vasca esterna. Proietti: «Peccato per i campionati di nuoto»

Da martedì nuovamente accessibile l’impianto natatorio, gare a Città di Castello: occasione persa. Orsini e Pincardini: «Il Comune vigili»

Piscine dello Stadio di Terni

di M.R.

È tornata fa disposizione dei clienti solo martedì mattina la vasca esterna delle Piscine dello Stadio di Terni, dopo l’intervento del Servizio Igiene pubblica dell’Usl Umbria 2 che ne aveva stoppato la fruizione riscontrando un’anomalia nei parametri dell’acqua, probabilmente per un problema tecnico, che ne aveva alterato anche la colorazione.

Piscine dello Stadio A seguito della manutenzione effettuata dai tecnici incaricati dalla struttura, i valori erano rientrati nella norma come riferito in una nota dalla società a capo della struttura ma evidentemente in attesa di un feedback ufficiale dall’azienda sanitaria locale, la piscina in questione è rimasta off limits fino a lunedì. Il guasto purtroppo si è verificato mentre erano in corso i campionati regionali di nuoto e dopo lo stop, la Federazione italiana di nuoto ha trovato la disponibilità di un impianto nel Perugino, a Città di Castello dove le competizioni sono state spostate: «Peccato – commenta l’assessore allo Sport del Comune di Terni, Elena Proietti -. Il Comune – sottolinea – in questa vicenda ha avuto poco spazio di manovra visto che si tratta di una struttura privata. da parte nostra non manca mai il supporto affinché le cose vadano per il verso giusto, considerato peraltro che storicamente la città vanta sportivi talentuosi (Terni città dello sport un brend inseguito da sempre Ndr), ma in questo caso non possiamo che prendere atto del fatto che si è verificato un problema tecnico, dopo due anni difficilissimi tra chiusure per Covid e spese che comunque hanno continuato a correre. Ci può stare, bene che la situazione sia tornata alla normalità in breve tempo».

Orsini e Pincardini «Apprendiamo con soddisfazione che l’impianto piscine dello stadio ha ripreso la sua regolare attività. Si tratta di una struttura fondamentale per l’attività sportiva e ricreativa della città di Terni,  con una forte capacità attrattiva nell’ottica di quella città dello sport della quale si parla spesso – dichiarano i due consiglieri del gruppo misto Valdimiro Orsini e Paola Pincardini -. Quanto è accaduto però  non può essere accantonato, occorre che una vicenda così rilevante – la perdita della fase regionale dei campionati italiani – sia momento di approfondimento e di messa in campo di correttivi. Si parla molto di polo dello sport, di Terni attrattiva con il palasport, lo stadio e appunto le piscine, ma in questo momento un pezzo fondamentale sembra vacillare. Quanto è accaduto non sembra essere una casualità e il provvedimento da parte della Usl2  di interruzione della balneazione colpisce per la sua portata.  Chiediamo al comune di vigilare, di monitorare con attenzione la situazione, di approfondire la convenzione e la natura dell’intervento pubblico privato che ha portato alla realizzazione di questo impianto che non può essere protagonista di eventuali nuove battute di arresto. Il Comune di Terni non può essere semplice spettatore, il Comune è comunque garante della procedura che ha portato alla realizzazione di questo impianto.
Ci sono in ballo i posti di lavoro delle persone che lavorano nella struttura o nelle attività adiacenti, c’è in ballo la programmazione che questa amministrazione comunale ha voluto enfatizzare: ebbene la città dello sport – concludono Paola Pincaridini e Valdimiro Orsini – non può che passare per impianti natatori efficienti ed affidabili».

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