La presentazione in Comune

di F.T.

Dal 5° posto di Alberto Molfino alle olimpiadi di Berlino del ’36, di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia. A Terni la tradizione della lotta ha attraversato quasi 80 anni di storia, segnata da grandi successi e qualche fisiologico passaggio a vuoto. Oggi la disciplina, tornata su livelli d’eccellenza grazie al Circolo lavoratori Terni, punta a un rilancio definitivo. L’occasione è rappresentata dai campionati italiani assoluti di lotta – stile libero maschile e femminile – che si svolgeranno in città domenica 8 marzo.

Appuntamento A partire dalle ore 9, il pala tennistavolo di via del Centenario ospiterà circa 200 lottatori – 150 uomini e 50 donne – provenienti da ogni parte d’Italia, pronti a contendersi i titoli nazionali previsti per le diverse categorie. Si tratta dell’83° edizione per quel che riguarda il torneo maschile e la 18esima per la parte femminile.

Amarcord Già nel 1994, Terni aveva avuto l’onore di ospitare gli ‘assoluti’ in un’edizione – organizzata dal ‘Gruppo lottatori ternani Alberto Molfino’ – che viene ricordata ancora oggi per il successo di Jonathan Molfino: alfiere ternano della specialità, erede di una tradizione familiare ricca di titoli e campioni.

Il ritorno Dal 2009, grazie alla collaborazione avviata con la ‘Molfino’, il Clt ha creato una sezione sportiva dedicata alla lotta. Negli anni l’attività è cresciuta fino a raggiungere risultati di assoluto prestigio, come le medaglie ottenute ai campionati italiani del 2013 da Annibale Battisti (3° posto nella categoria junior) e Francesco Rosati (2° fra i cadetti).

Esperienza Il Clt, a cui la Fijlkam ha affidata l’organizzazione della manifestazione, può contare su un bagaglio di esperienza maturato nel tempo. Già nel 2012 gli aziendali avevano ospitato la fase finale della coppia Italia, con un successo organizzativo riconosciuto dal Coni e dalla stessa federazione.

Isstituzioni Nel corso della presentazione, l’assessore comunale allo sport – Renato Bartolini – ha evidenziato «il valore assoluto di un torneo che, insieme agli altri che mensilmente ospitiamo nel territorio ternano, rappresenta un’occasione di crescita sportiva e non solo». Il vicepresidente regionale del Coni, Moreno Rosati, ha sottolineato come «il movimento creato a Terni da una manifestazione di portata nazionale, rappresenti una boccata d’ossigeno anche per tanti operatori economici locali. La lotta – ha aggiunto – è nella storia di Terni e va dato pieno merito al Clt di aver saputo raccogliere una tradizione gloriosa, mostrando anche coraggio nell’organizzare eventi di tale levatura».

Il circolo Dal canto suo i presidente del Clt, Piervito Deflorio, ha ringraziato il comune, la federazione e il Coni per la fiducia, ribadendo al tempo stesso come «il Circolo, anche se ben strutturato, ha sostenuto uno sforzo consistente sul piano umano e delle risorse per organizzare quello è che l’evento nazionale più importante per il settore lotta della Fijlkam». Attualmente il Clt conta circa 6 mila iscritti e 1.200 atleti. Di questi, 25 sono attivi nel settore della lotta il cui responsabile tecnico è Antonio Fogliano, supportato dal prezioso lavoro condotto da un tecnico di esperienza come Franco Fogliano. Ad occuparsi delle varie sezioni sportive del Clt, oltre al presidente Deflorio, sono gli altri due consiglieri del cda: Alberto Galluzzi e Massimiliano Tofanelli.

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