di Francesca Torricelli
Chi da bambino, ma non solo, non ha mai detto «Ce l’ho, mi manca» scambiandosi le figurine con gli amici, alla ‘disperata’ ricerca di quelle mancanti per completare l’album. Bene, i tifosi della Ternana ora hanno la possibilità di riprovare queste sensazioni, con il primo album ufficiale, dedicato esclusivamente alla società rossoverde.
Sfogliando Figurina dopo figurina, si potrà ricostruire la storia della Ternana, dal 1925 ad oggi, dalla ‘prima squadra’, ai ‘giovanissimi regionali’. Ma non solo. Curiosità, foto dei tifosi, immagini storiche corredate da articoli di giornale, i biglietti delle partite più importanti e il confronto delle ultime due stagioni agonistiche delle ‘fere’. Tutto questo materiale «che prima – racconta Giovanni Vicario, responsabile marketing della Ternana – era proprietà del singolo, ora, grazie alle 700 figurine, potrà essere di tutti coloro che avranno il piacere di acquistare l’album». Da sabato «è in vendita – spiega Giuseppe Bilotta, direttore commerciale della società produttrice ‘Noi sportivi’ – in tutte le edicole di Terni e provincia. L’album ha un costo di tre euro, mentre ogni pacchetto, che contiene sei figurine, costa settanta centesimi. La cosa divertente, sarà ritrovarsi allo stadio e iniziare il ‘rito’ dello scambio doppioni e, come per tutti gli altri album, ci sarà la possibilità di ordinare via internet, le figurine mancanti. Ovviamente – ride – non lo abbiamo distribuito nella provincia di Perugia».
Clima favorevole Ci sono voluti «circa due anni – interviene Vicario – per realizzare il progetto. Ci abbiamo ragionato su parecchio, viste le esperienze negative degli anni passati con, ad esempio, l’almanacco» e forse è stato meglio così, visto il clima tra la città e la società, negli anni passati. Si spera «sia solo il primo di una lunga serie – dice ancora Bilotta – perché il carnet di foto che sono state raccolte, è veramente ampio e abbiamo dovuto davvero fare un’accurata selezione. Quello che mi spinge a continuare nel mio lavoro è che, con mio grande stupore, nell’era della tecnologia, comunque le figurine sono molto amate. Che sia un modo per riscoprire il piacere di sfogliare un album di foto, piuttosto che tenerle chiuse e poi dimenticate, nelle cartelle di un computer». La particolarità «di quest’album – conclude Elisabetta Manini, responsabile delle pubbliche relazioni – sono le pagine dedicate alle giovanili. Il ragazzo che prima andava in edicola ad acquistare le figurine, alla ricerca di quella del suo idolo, ora avrà un motivo in più, cercare quella che raffiguri sé stesso». Bé, che soddisfazione, no?
