di Mar. Ros.

Quindici anni di attività sportiva con persone escluse dai circuiti ufficiali perché vivono un disagio psico-sociale, inserite in strutture residenziali o assistite dal Sim (Servizio d’igiene mentale). Questo il trascorso della polisportiva Baraonda presieduta da Mauro Nannini, pronto a fare festa per un compleanno speciale con una sei giorni di iniziative.

Quindici anni di Baraonda: video

Calendario eventi Lunedì 4 è prevista l’inaugurazione della mostra ’15 anni sottosopra’ nella sede del Centro giovanile S. Efebo (aperta tutta la settimana dalle 16 alle 19), martedì 5 torneo di ping-pong al Pala tennis tavolo De Santis. Il giorno seguente spazio al convegno ‘Lavorare, abitare, ricreare’ al Cesvol, con l’Ausl 2, il Comune di Terni, l’Unasam nazionale e provinciale e l’Anpis. Il 7 aprile riprende la festa sportiva con il trofeo di volley alla palestra Orazio Nucola con serata all’insegna della musica e della poesia al Centro giovanile S. Efebo. Venerdì e sabato due giorni dedicati al calcio col ‘Trofeo Baraonda’ presso l’impianto dell’Olympia Thyrus. Per le 15 dell’8 aprile in calendario anche la visita alla Cascata delle Marmore.

Comune di Terni Il programma è stato presentato a Palazzo Spada venerdì mattina. Al tavolo insieme al presidente Nannini c’erano il sindaco Leopoldo Di Girolamo, Francesca Malafoglia sua vice e il presidente della cooperativa Actl Sandro Corsi: «Baraonda – ha detto quest’ultimo – è la testimonianza di un possibile inserimento di tutti nel tessuto sociale, attraverso lo sport». La polisportiva nacque 15 anni fa appunto, proprio grazie ad un’idea griffata Actl e sostenuta da subito da Asl e Comune, «l’iniziativa – fanno sapere da Baraonda – ha coinvolto nel tempo 150 persone e ridotto del 90% situazioni di trattamenti sanitari obbligatori.

Polisportiva Baraonda onlus In piena ‘età adolescenziale’ la polisportiva vanta ad oggi 8 Trofei e 9 campionati Anpis di calcio e volley, 4 edizioni di street soccer e la partecipazione a numerose competizioni sportive tra cui il ‘Patassariba’ in Argentina e il progetto ‘Leonardo’ in Belgio. «Allenamenti, feste, partite.. tutto – dice Nannini – vissuto in un clima di scambio reciproco e rispetto assoluto delle diversità con lo spirito di chi vuole mettersi in gioco in piena libertà».

Palazzo Spada «Fondamentale in questi anni il supporto del Comune» ha detto ancora il presidente. La Malafoglia: «Quello che celebriamo oggi testimonia la condivisione di esperienze e linguaggi così come l’avanguardia di questa città in termini di servizi sociali. Baraonda – ha aggiunto – per impegno, professionalità e passione maerita di essere riconosciuta come polisportiva con finalità di welfare vere e proprie». «Ben vengano le celebrazioni inserite in un ricco calendario di eventi. Questo percorso di 15 anni testimonia un’esperienza virtuosa che rientra nelle nostre buone pratiche, troppo spesso misconosciute perché vivono all’ombra di una costante esaltazione delle cose che non vanno».

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