i canoisti sul fiume nera

di Francesca Torricelli

Anche quest’anno il fiume Nera ospiterà una 2 giorni all’insegna dello sport praticato in un ambiente naturale. Ma quello di sabato 20 e domenica 21 luglio sarà anche un appuntamento di alto livello agonistico per la canoa fluviale. A Ferentillo e Arrone, infatti, si disputeranno la Gara nazionale e il Campionato italiano ragazzi-master.

Un piacevole stupore Per il ‘Gruppo canoe Terni’ non è una novità. Sono più di dieci anni che nelle acque del fiume Nera avvengono manifestazioni nazionali. Nel corso del tempo «è stata una continua crescita – spiega il presidente del Gruppo, Mauro Pitotti – siamo arrivati a contare una media di 150 atleti negli ultimi anni, che per gare di canoa sono numeri interessanti, visto che parliamo di uno sport di ‘nicchia’. Ma quest’anno, con nostro piacevole stupore, siamo arrivati al clou, contando la partecipazione di più di 40 società sportive – provenienti da tutta Italia – con oltre 300 atleti e forse più, visto che ancora ci arrivano richieste d’iscrizione».

Le gare La prima gara, che si terrà sabato con partenza alle ore 11 «consiste in una prova di discesa sprint, che si svolge in due manches cronometrate, in un percorso che va dal ponte di Ferentillo a 600 metri a valle. Nella giornata di domenica, invece, si svolgerà la gara di discesa classica, valevole per il Campionato italiano ragazzi-master. La partenza sarà sempre alle ore 11 dal ponte di Ferentillo, per arrivare poi ad Arrone, presso il centro di Canoa-Kayak, in un percorso di 4,9 chilometri cronometrato».

Le premiazioni Gli atleti verranno premiati rispettivamente nel pomeriggio di sabato e di domenica, alla presenza degli amministratori degli enti locali, presso il centro di Canoa-Kayak di Arrone. Il centro è diventato negli anni polo di specializzazione e riferimetno per la Federazione italiana canoa e kayak, la quale ogni anno assegna al ‘Gruppo canoe Terni’ l’organizzazione di gare di alto livello.

Il percorso La numerosa partecipazioni degli atleti « ci dimostra quanto il fiume Nera sia apprezzato dalle società sportive, sia per la sua posizione geografica che per la bellezza del territorio. Il fiume, classificato di primo e secondo grado di difficoltà, crea un percorso stretto e ricco di curve sinuose, dove si misura la tecnica per i più esperti e dove gli atleti più giovani, alle prime gare di questa tecnica fluviale, trovano le giuste difficoltà con cui misurarsi e gli stimoli giusti».

Il territorio Manifestazioni di questo tipo hanno poi diversi aspetti. «Al di la della promozione dello sport, c’è una ricaduta sul territorio non indifferente. Le strutture ricettive del territorio saranno a disposizione degli atleti e i loro accompagnatori, che potranno così godere godere della bellezza e dell’ospitalità che il territorio della Valnerina offre. Lo scopo comune e, infatti, quello di valorizzare il territorio e promuovere la pratica di questa disciplina sportiva che oggi, purtroppo, corre il rischio di vedere vanificato il lavoro svolto dagli operatori dell’associazione».