La grande sfida che si propone il Coni in collaborazione con diversi partners è questa: mettere lo sport a disposizione, di chi difficilmente lo farebbe e in aree oggi carenti di attività. Tre progetti, con risvolti nel sociale sono stati presentati venerdì mattina nella sede di Terni del Comitato Olimpico. Si tratta di tre attività finanziate dal Coni già in atto e che proseguiranno per tutto il 2016, realizzate con il supporto di alcune società sportive della provincia di Terni.

Sviluppo sociale Il primo è un progetto per promuovere e finanziare l’attività ludico-sportiva rivolta a bambini in condizioni disagiate a cui hanno aderito tre società sportive, ovvero lo Sporting club San Valentino, l’Asd Olympia Thyrus e la Grs. Il progetto si rivolge al quartiere San Valentino, zona ad alta densità abitativa con forte presenza di disagio sociale ed economico e sarà a beneficio di 50 bambini e bambine dai 5 ai 14 anni. Il secondo riguarda l’attività motoria per la terza età il cui bando è stato vinto dall’ente di promozione sportiva Us Acli di Terni che ha proposto il progetto ‘Dolcemente’ che si svolgerà presso la scuola Lanzi di Stroncone con lo scopo di far praticare l’attività fisica agli anziani.

Valnerina Il terzo progetto è l’avvio di attività in aree prive o carenti di società sportive. L’area segnalata in questo senso è quella di Ferentillo nell’ambito della quale si sta impegnando il presidente provinciale della Federazione italiana arrampicata sportiva Paolo Petasecca con l’intento di costituire almeno una nuova associazione sportiva in quella zona. I tre progetti rientrano nella più ampia area di intervento che il Coni ha denominato ‘Luoghi di Sport’, alla presentazione erano presenti il delegato del Coni di Terni Stefano Lupi, il vice presidente del Coni Umbria Moreno Rosati e la vice sindaco del Comune di Terni nonché assessore al welfare e alle politiche sociali Francesca Malafoglia.

Sport «Voglio ringraziare innanzi tutto le associazioni sportive del territorio che hanno aderito al nostro invito – ha spiegato Stefano Lupi – occuparci di alcune parti importanti e più fragili della nostra società mi fa particolarmente felice. Del resto già da tempo il presidente nazionale del Coni Giovanni Malagò ha inserito tra le mission del Coni non solo quella di creare  nuovi campioni, ma anche quella di potenziare la valenza legata alla salute ed all’ambito sociale dello sport». «I tre progetti proposti sono estremamente significativi – ha commentato la Malafoglia –, sia per i destinatari che per le aree prescelte, come ad esempio quella del quartiere San Valentino sulla quale come amministrazione comunale abbiamo anche partecipato ad un bando del ministero per il recupero delle aree periferiche degradate. Sono convinta – ha proseguito – che il degrado si elimini anche con la promozione della socialità e della cultura sportiva».

Coni Umbria «Mi preme ricordare – ha detto Moreno Rosati – che la Scuola regionale dello sport sta portando avanti una serie di corsi, seminari e convegni in tutta l’Umbria, stiamo anche portando avanti e potenziando le attività all’interno di tre strutture carcerarie, Terni, Perugia e Spoleto. Il Coni sta inoltre facendo un grande sforzo per portare lo sport all’interno delle scuole primarie. Abbiamo avuto difficoltà a reperire tecnici qualificati per questa attività, tanto che abbiamo dovuto riaprire il bando che è pubblicato sul sito internet del Coni Umbria. E’ un paradosso se si considera che in questo momento i giovani faticano a trovare un’occupazione. Certo non si tratta di un lavoro stabile, ma può comunque rappresentare un’opportunità. Voglio infine annunciare – ha concluso – che la Festa dello Sport qui a Terni si svolgerà il 18 dicembre nella sala consiliare del Comune di Terni. Saranno proposte delle importanti novità».

Malafoglia Sia Stefano Lupi che Moreno Rosati hanno inoltre lanciato una proposta al vice Sindaco Francesca Malafoglia per trovare una possibilità di sgravi fiscali per le associazioni sportive dilettantistiche, soprattutto nel caso in cui diano la possibilità di praticare attività sportiva ai ragazzi e le ragazze che appartengono a categorie svantaggiate o economicamente in difficoltà. Proposta raccolta dal vice Sindaco Malafoglia. «Anche in ragione delle mie deleghe sono particolarmente in sintonia con lo spirito manifestato dal Coni in tutte le attività proposte – ha concluso – dunque sono disponibile a ragionare sulle varie possibilità oggi proposte per trovare le soluzioni più efficaci a sostegno dello sport e delle associazioni».