di F.T.
Erano oltre vent’anni che non si sedevano tutti insieme attorno a un tavolo per parlare del rilancio del centro nazionale di canottaggio di Piediluco. Certo, non tutto è stato risolto nell’incontro che ha messo di fronte istituzioni, albergatori, società remiere dell’Umbria e vertici federali. Ma un primo importante passo è stato compiuto.
Le richieste Nell’incontro il presidente della federazione italiana canottaggio, Giuseppe Abbagnale, ha sottolineato «l’importanza del centro nazionale di Piediluco e l’esigenza di una riqualificazione completa della struttura». I dettagli sulle azioni di recupero da attuare sul centro e sul college remiero, accanto al piano operativo predisposto dalla Fic, sono state illustrate dai vicepresidenti Marcello Scifoni e Davide Tizzano. Il messaggio, a quanto pare, è stato recepito dalle istituzioni, rappresentate dagli assessori provinciali Domenico Rosati e Filippo Beco, dall’assessore comunale Renato Bartolini e dal presidente del Ditt Gabriele Giovannini.
Gli impegni In questo senso gli amministratori hanno dichiarato la volontà di «impegnarsi concretamente per stanziare i fondi necessari alla riqualificazione di tutta l’area». Le prime iniziative, già in atto, riguardano l’acquisto e l’installazione di nuovi pontili e la messa in opera del nuovo campo di gara. Con molta probabilità in questa operazione di restyling entrerà anche la Regione, anche per perseguire lo sviluppo turistico attraverso gli sport acquatici. Fra questi figura anche la canoa, rappresentata dal presidente del comitato regionale, Sandro Papi. Dal canto loro gli albergatori hanno preso l’impegno di ritoccare al ribasso i prezzi del soggiorno in occasione dei vari eventi in calendario.
Montesi L’ulteriore novità è rappresentata dalla nomina del ternano Benito Montesi, presente anche lui all’incontro di martedì, a delegato regionale per l’Umbria della Federazione italiana canottaggio: «Un incarico che ho accettato con grande piacere – afferma Montesi – visto che da qualche anno sono impegnato, per conto della provincia di Terni, nel comitato organizzatore del memorial Paolo D’Aloja», l’evento, giunto alla 27° edizione, in programma dal 19 al 21 aprile sulle acque del lago di Piediluco. È attesa la partecipazione di atleti provenienti da oltre 20 nazioni e alla sua realizzazione contribuiscono le istituzioni locali, la camera di commercio di Terni e la multinazionale E.On che opera nella produzione di energia elettrica.
