di M. R.
Risalgono al 2012 le prime notizie trapelate su ‘Ternanello’, il nuovo centro sportivo da destinare alle attività giovanili, sulla quale la società Ternana calcio si era dichiarata pronta ad investire oltre quattro milioni di euro. Da allora, due sono state le tappe lungo l’iter che pareva essere stato avviato: l’incontro dei vertici di via Aleardi con le associazioni di categoria oltre a Comune e Provincia di Terni e l’approvazione delle opere di urbanizzazione necessarie, da parte del consiglio di palazzo Spada, avvenuta nel marzo del 2014. Lunedì il progetto di realizzazione della struttura è tornato al centro del dibattito sulle ali di un’interrogazione presentata dal consigliere di Forza Italia, Stefano Fatale.
Ternanello Facendo riferimento alle intenzioni della passata consiliatura e alla luce della mancanza di azioni che vi facessero seguito, oltre alla recente stipula della convenzione dell’ente comunale con la Ternana, Fatale ha chiesto al sindaco e alla giunta quali sono effettivamente i progetti della società rossoverde sul territorio, quali rapporti intercorrono tra i due soggetti e a che punto si trova l’iter di realizzazione del famoso ‘Ternanello’.
Sindaco Il primo cittadino Leopoldo Di Girolamo ha spiegato: «Tra il Comune di Terni e la società di via Aleardi intercorrono rapporti improntati a positività, reciprocità e collaborazione costruttiva; la squadra – ha ricordato il sindaco -rappresenta un elemento fondamentale dell’identità cittadina. Abbiamo cercato di irrobustire e migliorare questa forza sportiva identitaria con la realizzazione di un centro sportivo che non ha ancora trovato sviluppo da parte della società, anche se l’intenzione di ultimare c’è: abbiamo ripreso contatti con la Ternana tramite il suo amministratore e ci è stato ribadito l’interesse a realizzare la struttura; le procedure per la costruzione di ‘Ternanello, dunque, potranno essere riprese. Rispetto alla nuova convenzione – ha precisato – credo sia stata sottoscritta in nome della reciproca soddisfazione e non è un fatto secondario. Il Cagliari (prossimo avversario delle Fere dopo la debacle siciliana) – ha fatto l’esempio Di Girolamo – è retrocesso in B anche a causa di incomprensioni con la propria amministrazione comunale».
Progetto Il ‘campus’, come era stato annunciato tre anni fa, dovrebbe sorgere a poche centinaia di metri dallo stadio Liberati, su un terreno di oltre quattro ettari di proprietà della Ternana Calcio situato fra strada Santa Filomena, il fiume Nera, ponte Allende e via XX Settembre. Il progetto generale prevede due campi di calcio in erba sintetica illuminati e forniti di gradinate. Accanto prevista la foresteria con all’interno camere per circa 70 ragazzi, palestre, sale riunioni, un centro medico sportivo e la nuova sede della società.
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