Può darsi che il tecnico rossoverde non abbia alcun dubbio di formazione, come può darsi che invece passerà la notte in bianco a pensare al modulo e alla disposizione dei suoi. Non è dato sapersi. La strategia alla vigilia è sempre la stessa: l’allenatore non si sbottona per non dare vantaggio agli avversari, ma obiettivamente i guai non mancano, soprattutto in attacco vista l’assenza di Ceravolo e il recupero di Gondo in extremis. Indisponibile anche Zampa per infortunio.
Bari Sabato pomeriggio al Liberati ci sono i Galletti pugliesi: «Dobbiamo avere rispetto dell’avversario – ha dichiarato Breda – perché ha valori importanti e sta facendo risultati, pensando comunque di fare il massimo. Siamo in una complicata situazione di classifica, ma prima di risollevarci dobbiamo pensare di trovare la nostra identità di squadra». Uno sguardo ai singoli senza mai sbilanciarsi troppo: «Signorelli può interpretare più ruoli: mediano, mezzapunta, regista, mezzala. E’ un giocatore intelligente. Grossi migliora di giorno in giorno. Dianda è un giocatore che ha fatto cose importanti, viene da due anni difficili ma ha una grande duttilità. Su Janse purtroppo non ho il tempo dalla mia parte e alcuni ragazzi possono essere penalizzati, non vuol dire che sono esclusi ma non posso fare tanti esperimenti».
Avenatti Capitolo a parte quello dell’attaccante uruguaiano, per nulla convincente al Picco di La Spezia: «Avenatti sa quello che voglio da lui – rivela Breda – c’è un bel dialogo con lui e mi piace come si mette a disposizione. Ha margini di miglioramento enormi anche in relazione alla lettura di alcune situazioni. Se impara a interpretarle meglio può diventare letale».
I convocati Due i portieri, si giocano il posto tra i pali Sala e Mazzoni. Per la linea difensiva, il tecnico sceglierà tra Masi, Gonzalez, Zanon, Meccariello, Valjent e Vitale. Per la linea di centrocampo ci sono Furlan, Belloni, Dianda, Coppola, Grossi, Signorelli, Busellato e Palumbo. In fase offensiva infine: Avenatti, Gondo, Falletti, Dugandzic.
