di S.F.
Luca Crecco, centrocampista offensivo classe ’95, è un giocatore della Ternana. L’operazione, intavolata e portata avanti a cavallo tra giugno e la prima settimana di luglio, è stata formalizzata dalla società rossoverde: il giocatore di proprietà della Lazio arriva in prestito secco. L’ufficializzazione di Crecco fa seguito a quelle dei giorni scorsi di Russo e Sala.
In rossoverde «Sono contento – ha spiegato Crecco in un’intervista al sito ufficiale delle ‘Fere’ – perché avrò l’opportunità di mettermi alla prova con un campionato impegnativo e in una piazza di prestigio, la voglia di mettermi alla prova è tanta. Spero di ritagliarmi quanto più spazio possibile e alla fine si tireremo le somme. Di certo sono molto motivato e non vedo l’ora di raggiungere i miei nuovi compagni in ritiro. Ho tanta voglia di giocare e sono soddisfatto della scelta che ho fatto. La Ternana ha creduto in me e ce la metterò tutta per ricambiare la fiducia, a cominciare dal ritiro di Norcia».
Le altre piste Proseguono intanto le trattative tra Cozzella e gli entourage di Mirko Eramo e Luigi Vitale, due calciatori sui quali il direttore sportivo rossoverde sta lavorando da settimane. A loro si aggiunge il centrale romeno Paul Papp, in forza al Chievo Verona: c’è ottimismo in merito alla chiusura delle tre trattative. Mercato tuttavia rallentato anche dall’incerta situazione societaria, che potrebbe vedere il ‘patron’ Longarini cedere gran parte del pacchetto azionario a dieci anni dal suo arrivo a Terni.
C’è il Barletta Giovedì, a partire dalle 16,30, i rossoverdi scendono sul terreno del ‘Citronella’ per la terza amichevole nel ritiro di Norcia. Avversario è il Barletta del tecnico Marco Sesia, protagonista a Terni da giocatore nelle stagioni ’98 -’99 e ’99 -’00. Per Tesser una sola novità da poter schierare: il centrocampista difensivo guineano – diverse convocazioni tuttavia con le formazioni ‘Under’ 18 e 19 portoghesi – classe ’94 Yalany Baio, svincolatosi a maggio dal settore giovanile del Liverpool. Servirà ulteriore pazienza, e anche tanta, ad Attilio Tesser.
