di Tommaso Sabatini
Prima di campionato davanti a oltre tremila tifosi ternani e i rossoverdi crollano al cospetto della compagine ospite. Per Lucarelli, che schiera il 4-2-3-1 con Donnarumma davanti e Marino Defendi che torna in campo da titolare, esordio amaro. In difesa Kontek al posto di Sorensen ma contro l’undici di Pippo Inzaghi non basta. Ospiti in campo con il tridente offensivo composto da Tramoni, Bajic e Leris. Vittoria meritata degli ospiti con le Fere che avranno molto da lavorare nei prossimi giorni soprattutto in vista della difficile trasferta di Reggio Calabria.
Ternana-Brescia 0-2 Primo brivido dopo otto minuti con il Brescia in avanti, la palla attraversa tutta l’area di rigore e ci pensa Peralta a liberare. Al 16′ contropiede di Falletti, finta di Peralta e Donnarumma sbaglia un gol già fatto, Joronen respinge facilmente. Sempre Donnarumma raccoglie un lancio di Falletti ma il tiro e’ debole. Iannarilli respinge un tiro ravvicinato di Tramoni ma l’arbitro segnala il fuorigioco. Partita equilibrata anche se fino ad ora le occasioni piu’ ghiotte sono state per i padroni di casa. Miracolo di Iannarilli su Tramoni, poi l’arbitro Miele al Var assegna il calcio di rigore per un fallo di Agazzi su Jagiello, sul rigore al 28′ Bajic spiazza il portiere ternano. Prima Var amara per gli uomini di Lucarelli che non riescono a reagire allo svantaggio subito. Traversone di Furlan ma Peralta non arriva in tempo. Le rondinelle raddoppiano al 39′ con Bajic: palla sotto l’incrocio dopo un taglio di Tramoni. Primo tempo che finisce con i rossoverdi sotto di due gol.
Il secondo tempo del match Nella ripresa entrano al 12′ Palumbo e Pettinari al posto di Furlan e Peralta. Cambio di modulo per gli umbri con Lucarelli che sceglie il 4-3-1-2. Al 15′ bello scambio tra Pettinari e Falletti ma la conclusione dell’uruguagio finisce fuori. Al 17′ nuovo cambio per la Ternana con Ghiringhelli che prende il posto di Defendi. Terreno di gioco in pessime condizioni a causa di un fungo che ha rovinato il manto erboso del Liberati. Al 22′ primo cambio per il Brescia, entra Bisoli al posto di Leris. Bella parata di Joronene al 25′ su diagonale di Pettinari. Doppio cambio di Inzagni al 28′ con Chancellor e Moreo che prendono il posto di Tramoni e Jagiello. Proteste sempre al 27′ per una trattenuta in area di Cistana su Donnarumma. Conclusione potente di Palumbo al 31′ con il portiere lombardo che devia in angolo. Ancora un cambio per Lucarelli, escono Donnarumma e Proietti per Mazzocchi e Paghera, mentre per il Brescia entrano Ndoj e Palacio al posto di Bertagnoli e Bajic. Ternana alla caccia del gol soprattutto con Palumbo che ha portato un po’ di vitalità alla manovra offensiva rossoverde. Al 40′ ospiti vicino al gol con Palacio ma il solito Iannarilli respinge. Finisce con una sconfitta la prima dei rossoverdi in Serie B, i rossoverdi sono cresciuti nel secondo tempo ma non e’ bastato per cambiare il risultato, il Brescia nella ripresa ha saputo resistere agli attacchi di Palumbo e compagni. Prossimo turno sempre domenica, stavolta alle 20:30, a Reggio Calabria contro gli uomini di Aglietti che hanno pareggiato la prima a Monza.
Tabellino TERNANA (4-2-3-1): Iannarilli; Defendi (18’st Ghiringhelli), Boben, Kontek, Salzano; Agazzi, Proietti (32’st Paghera); Peralta (12’st Pettinari), Falletti, Furlan (12’st Palumbo); Donnarumma (32’st Mazzocchi). A disp.: Vitali, Casadei, Celli, Capone, Russo, Sorensen, Nesta. All. Lucarelli. BRESCIA (4-3-3): Joronen; Mateju, Cistana, Mangraviti, Pajac; Jagiello (27’st Chancellor), Van de Looi, Bertagnoli (36’st Ndoji); Leris (23’st Bisoli), Bajic (36’st Palacio), Tramoni (27’st Moreo). All. F. Inzaghi. ARBITRO: Miele di Nola (Marchi-Raspollini) IV Ufficiale Di Cairano – Var Ayroldi. MARCATORI: 29′ e 39’pt Bajic rig. (B). Ammoniti: Mangraviti, Joronen, Leris, Cistana (B). Angoli: 4 a 2.
Le parole di Lucarelli Nel finale il mister Cristiano Lucarelli accetta il verdetto del campo: “La prestazione è condizionata fortemente dal fatto che abbiamo approcciato la partita con troppa tensione. Dall’occasione per Donnarumma siamo andati sotto con un calcio di rigore sul quale si potrebbe parlar tanto. Il Var intercetta qualsiasi minimo contatto ma non ti dà l’entità dello stesso.” Sempre sul rigore il mister aggiunge “Hanno chiamato il Ris di Parma per capire l’entità del contatto. Dopo diversi minuti hanno capito l’entità dello stesso. Non eravamo spensierati come al solito. La partita poi si è complicata, una squadra forte come il Brescia ha evidenziato ulteriormente questo tipo di approccio. In queste circostanze diventa difficile anche battere una rimessa laterale.”
