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mercoledì 29 giugno - Aggiornato alle 15:45

Ternana, la squadra continua ad allenarsi. Bandecchi: «Lucarelli deve dirmi se condivide le mie idee»

Fere scendono in campo al Taddei dopo il match contro l’Ascoli che ha chiuso il campionato: presidente dice la sua

Esultanza rossoverde

Il campionato è terminato con il poker dell’Ascoli e la Ternana, al decimo posto, è finita comunque «sulla parte sinistra della classifica» come sperava Lucarelli. La squadra comunque continua gli allenamenti, le Fere sono scese in campo al Giorgio Taddei lunedì pomeriggio e martedì mattina. Intanto dopo la sconfitta al Del Duca è regnato il silenzio, nessuno ha parlato, né Lucarelli post partita, né Stefano Bandecchi sui social, come è solito fare. Ma è proprio il patron rossoverde a dire la sua e lo fa in diretta a ‘Fere di sera’ su Tele Galileo: «Lucarelli deve dirmi se le mie idee le condivide o no, ora le metto per iscritto e vediamo se le firma».

Parla Bandecchi «Bisogna parlare in maniera molto chiara prima di tutto – così Stefano Bandecchi a ‘Fere di sera‘ – di quello che vuole il presidente: la squadra già ce l’ha, quella che io avevo quest’anno, doveva arrivare nelle prime due posizioni e ad avere molta sfiga nelle prime cinque. Non fare i play off per me è una cosa assurda. Chiaro che io ho sentito parlare per tanto tempo nell’arco dell’anno del fatto che ci dovevamo salvare e che questo era un miracolo, sento dire che essere arrivati decimi è una gran botta di fortuna, a me viene da ridere. Una squadra che ha all’attacco Donnarumma, Pettinari, Partipilo, Falletti, è un attacco che può permettersi di arrivare decimo? Forse dobbiamo domandarci come mai abbiamo preso 60 gol e allora Bandecchi si è già risposto: la nostra azione difensiva non è evidentemente oggi all’altezza. Noi abbiamo fatto la squadra tardi, noi siamo stati pronti che il campionato era già iniziato, abbiamo fatto un ritiro con una squadra che oggi non c’è. Stefano Bandecchi è convinto che la squadra che c’è è forte e si deve meritare risultati diversi. L’allenatore ne è convinto? Non lo so, se non è convinto allora vuol dire che mi confermerà questa cosa, se l’allenatore è convinto che con questa squadra si può arrivare tra il decimo posto e in quattordicesimo allora c’è un’opinione diversa». Per quanto riguarda il prossimo anno: «Io scriverò semplicemente quello che voglio sentirmi dire – riprende Bandecchi – se quello che voglio sentirmi dire viene firmato allora si farà un altro anno insieme, se quello che voglio sentirmi dire non viene firmato significa che io andrò avanti per la mia strada. La convinzione non è né mia né di Lucarelli né di Leone, ma è di tutto il mondo calcistico, tutti si stanno domandando come abbiamo fatto ad arrivare decimi. Ora il ragionamento è: perché dobbiamo sempre guardare i difetti e mai ci domandiamo dei nostri problemi? Io vorrei fare il mio anno insieme a Lucarelli e alla squadra però dobbiamo condividere idee comuni».

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