venerdì 23 agosto - Aggiornato alle 02:16

Ternana Futsal, servono imprenditori: «Tempi ormai stretti e finora nessuna garanzia»

L’assessore Proietti fa il punto sul tentativo di salvataggio della società dopo l’addio di Bevilacqua

Dopo l’addio del presidente Bevilacqua non sono arrivate nuove proposte concrete. E così il titolo sociale della Ternana Futsal, il club di calcio a 5 femminile che negli ultimi anni ha conquistato due scudetti, rischia grosso. «I tempi sono stretti – spiega l’assessore allo Sport del Comune di Terni, Elena Proietti – e finora non abbiamo trovato le necessarie garanzie».

L’appello «La nostra amministrazione – spiega l’assessore in una nota – in queste ultime settimane ha fatto e sta facendo tutto il possibile. Il mio ruolo, insieme al sindaco, è stato soprattutto quello di cercare di catalizzare l’interesse e la partecipazione a vario titolo di altri imprenditori. In particolare abbiamo avuto interlocuzioni positive con il presidente della Ternana Calcio Stefano Bandecchi, che ringraziamo e che si è dichiarato disponibile ad un’importante sponsorizzazione, ponendo però una ferma e chiara condizione, fin da subito: ha chiesto infatti che a questo suo rilevante impegno economico corrispondessero un progetto serio da parte della società Ternana Futsal per la prosecuzione dell’attività sportiva ai livelli assoluti fin qui raggiunti e soprattutto garanzie, che però finora non abbiamo potuto riscontrare».

Tempi stretti «Come amministrazione, proprio perché le scadenze sono ormai prossime, rivolgiamo dunque un accorato appello a tutte le parti in causa, in particolare all’attuale proprietà, affinché vengano scoperte tutte le carte e le garanzie necessarie. Siamo ormai alle ultime battute per definire la situazione: le nostre porte sono sempre aperte a tutte le persone e gli imprenditori seri e di buona volontà che intendano dare concretamente un contributo a una soluzione positiva: noi siamo sempre disponibili a svolgere il nostro ruolo, che non può che essere quello istituzionale, di mediazione e di verifica della serietà delle intenzioni della società, anche sulla base dei parametri di nostra competenza».

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