di S.F.
Un match teso, fisico e con i nervi a fior di pelle quello tra la Ternana Futsal e l’Isolotto Firenze, nel big match della nona giornata. Primo ko casalingo per le rossoverdi, battute 4-2 davanti al proprio pubblico e sconfitte nel finale di partita grazie a un ‘jolly’ di Fátima Rodríguez. Distorsione al ginocchio per Neka, dopo il fischio finale tensione tra un dirigente viola sugli spalti e lo staff tecnico rossoverde. Prima dell’inizio dell’incontro coreografia sugli spalti, gremiti, del pala Di Vittorio con lo striscione ‘Uniti a difesa di questa città’.
Infortunio Neka La partita del capitano delle rossoverdi – quintetto iniziale completato da Cordaro, Pascual, Exana e Donati – termina dopo appena cinque minuti: fallo di un’avversaria da dietro e distorsione al ginocchio. Tegola immediata per le ‘Ferelle’, in difficoltà nelle battute iniziali sulle percussioni di Rodriguez e Cortes. Forti proteste rossoverdi per il mancato intervento arbitrale su un colpo al volto subito da Donati. L’atmosfera si scalda.
Vantaggio e risposta Sugli sviluppi della punizione sancita per il fallo su Neka arriva l’1-0 rossoverde: Pascual sorprende Brugnoni con un tiro che supera la barriera e si infila in rete. L’Isolotto replica un minuto dopo con Rodriguez – super Cordaro nell’occasione –, poi giunge al pareggio con Maione: spinta su Pascual – non ravvisata dagli arbitri – in uscita dalla metà campo rossoverde –, palla rubata e contropiede vincente per la numero tre fiorentina. Di nuovo veementi proteste verso i ‘fischietti’ Beneduce e Gallo: ne consegue l’espulsione di Marco Tagliari, addetto all’arbitro della Ternana Futsal.
Occasione sprecata La partita è equilibrata e molto fisica, con interventi spesso al limite del fallo da una parte e dall’altra. Al quarto d’ora la chance per il raddoppio rossoverde: tiro libero guadagnato da Exana – sesto fallo dell’Isolotto Firenze –, ma Pascual calcia male e spedisce la sfera sul fondo. Capovolgimento di fronte e Cordaro è costretta al miracolo per evitare la marcatura ravvicinata della Cortes. Lo stesso duello si ripete due minuti dopo, ma è sempre la numero uno rossoverde a vincere. Nel mezzo proteste delle ‘Ferelle’ per un presunto fallo in area subito da Exana. Il finale di frazione si chiude con due grandi interventi di Cordaro e Brugnoni: il primo sulla Maione, il secondo sulla Pascual.
Ripresa in salita Pierini schiera Exana, Pascual, Coppari, Donati e Cordaro nel secondo tempo, al 23’ le ospiti si portano in vantaggio su calcio di rigore – il fallo di Exana sulla Duco è netto, ma leggermente fuori area –, che la stessa numero nove fiorentina trasforma. Al 25’ la Sanchez prende il palo a porta sguarnita e fallisce una comoda occasione per fare 1-3. Dall’altro lato è reattiva la Brugnoni a dire no alla Carnevali, pronta a mettere in gol da distanza ravvicinata.
Il pareggio Non sbaglia invece al 31’ Claudia Carnevali, lesta a battere di destro Brugnoni dopo un errore della difesa toscana. A questo punto l’Isolotto prende il controllo del match e sfiora la marcatura in più circostanze: la Cordaro respinge le conclusioni di Maione, Duco – anche una traversa per lei – e Sanchez, mentre tra le rossoverdi è Exana ad impegnare il portiere ospite su azione di contropiede.
Uno-due decisivo Quando tutto sembra incanalato verso il 2-2 conclusivo, ci pensa la prodezza della Rodriguez a spezzare l’equilibrio: gran destro da posizione defilata, quasi sulla linea laterale, e palla che si infila sotto la traversa. Pierini gioca la carta Pascual portiere volante, senza effetto: prima Duco – ancora proteste rossoverdi per un suo fallo non ravvisato su Exana – sbaglia sottoporta in due circostanze, poi la Maione – fallirà poi l’occasione del 5-2 colpendo il palo – chiude definitivamente i conti realizzando a porta vuota in seguito a un errore della ‘piccola samurai’ rossoverde. Sul campo finisce così, si passa sugli spalti.
Il battibecco Le due squadre procedono con il ‘terzo tempo’ a centrocampo, per poi salutare le tifoserie avversarie. Tutto bloccato da un alterco verbale tra parte dello staff tecnico rossoverde e un dirigente viola sugli spalti, resosi protagonista di un gesto poco signorile nei confronti delle calcettiste di casa. Un minuto di tensione, qualche parola grossa e tutti negli spogliatoi: a vincere il primo round è l’Isolotto Firenze. Al ritorno, con la rosa rossoverde – Pierini ancora privo di Turčinović, Blanco, Tardelli e Gómez, i rinforzi di maggior spessore – al completo, la rivincita.
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Un episodio fatale Quinto gol personale insufficiente a garantire almeno un punto alla formazione rossoverde. Claudia Carnevali guarda al lato positivo della partita: «Abbiamo giocato alla pari con loro, il match è stato deciso dal gran gol della Rodriguez. C’è comunque la convinzione di aver giocato bene e possiamo fare ancora di più. Peccato per l’infortunio di Neka, speriamo non sia nulla di grave. Ora abbiamo un mese decisivo con partite importanti, speriamo di essere un po’ più fortunate».
Una grande performance Rammarico per la sconfitta, ma soddisfazione per l’impegno delle ‘Ferelle’. Il tecnico rossoverde Simone Pierini commenta: «Sarebbe troppo facile prendersela con gli arbitri, è stata una partita combattuta fino all’ultimo minuto. Loro hanno trovato quel gol che ci ha spezzato le gambe, eravamo corte a livello di rosa, più la distorsione al ginocchio di Neka. Le ragazze hanno dato tutto facendo una grossissima prestazione, di carattere. A un certo punto credo che il pareggio fosse giusto, anche se loro hanno colpito il palo in due occasioni e Cordaro è stata molto brava. Rimaniamo con i lati positivi, le ragazze hanno dimostrato di esserci, loro hanno trovato il ‘jolly’. Vedremo ora con il Kick Off, quando saremo con tutto l’organico a disposizione cercheremo di far parlare di noi».
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Decisioni dubbie Arbitri tutt’altro che impeccabili, ma la vittoria dell’Isolotto resta legittima per quello mostrato sul campo: «Mi dicono – afferma Pierini – che il rigore fosse fuori area, sul primo gol la Pascual è stata spostata, mentre a noi non hanno fischiato un fallo di mano. Dico solo questo, c’è dispiacere anche perché c’era tanta gente. Un peccato per il nostro cammino, ora dovremo sudare molto per arrivare il più in alto possibile ed evitare incroci pericolosi per i ‘play-off‘ di Coppa Italia».
Comportamento rivedibile Infine il polemico finale dopo la conclusione del match: «Mi dà fastidio chi è maleducato, tutto qua. Chi fa il dirigente deve fare il dirigente e ci vuole cavalleria quando si è sugli spalti, viviamo in un mondo femminile. Non si può insultare e fare gesti non bellissimi verso le nostre ragazze durante il saluto della tifoseria ospite. Mi è sembrato giusto ricordarglielo».
TERNANA IBL BANCA-ISOLOTTO FIRENZE C5 2-4 (1-1)
TERNANA IBL BANCA: Cordaro, Conti, Romeo, Coppari, Franco, Pascual, Neka (C), Donati, Exana, Bisognin, Carnevali. Allenatore: Simone Pierini.
ISOLOTTO FIRENZE C5: Brugnoni, Maione, Mauro, Ceresi, Rodriguez, Nicita, Duco, Xhaxho, Galluzzi (C), Giovannini, Cortes, Sanchez. Allenatore: Maurizio Colella.
ARBITRI: Giovanni Beneduce di Nola e Antonio Gallo di Torre Annunziata (crono: Lorenzo Marcellini di Foligno).
RETI: 5’ Pascual, 31’ Carnevali (T); 7’ e 40’ Maione, 23’ Duco (r.), 38’ Rodriguez (IF).
AMMONITE: Pascual, Exana e Donati (T)
TIRI LIBERI: 0/1 Ternana (Pascual al 16’).
NOTE: allontanato al 6’ l’addetto all’arbitro della Ternana Futsal Marco Taglieri.
