di Francesca Torricelli

Seconda sconfitta su tre, per le ragazze della Ternana futsal. Hanno perso 4-2, domenica, in casa contro L’Az gold women e non è bastata la doppietta messa a segno da Jornet. Anche questa volta la differenza è stata fatta dalla maggiore freddezza mostrata sotto porta dalle giocatrici avversarie. Ora il clima in casa ‘ferelle’ si fa teso.

Poca grinta A parlarcene è Chiara Salinetti, che stando tra i pali, ha modo di seguire il gioco, più della altre. Allora Chiara, arrabbiata? «Bè perdere due partite su tre non è bello. Il primo tempo, secondo me, glielo abbiamo regalato, e quando fai un errore del genere con una squadra di livello, è difficile poi recuperare. Eravamo riuscite a recuperare sul 2-2, ma sotto porta siamo poco cattive, mettici anche un pò di sfortuna, perché io sono del parere che senza fortuna non vai da nessuna parte, abbiamo sbagliato due volte il 3-2, loro sono salite, sono passate in vantaggio ed ecco qua».

Manca qualcosa Prese singolarmente «siamo una delle migliori squadre della serie A, però probabilmente ancora non riusciamo a trovare quella cosa che ci fa arrivare al risultato. Sbagliamo sotto porta e alle volte sbagliamo anche dei passaggi». La squadra su carta c’è «ma dobbiamo trovare quel qualcosa in più. Inoltre non siamo ancora al completo, perché Neka non è ancora rientrata al 100%, Jessiquinha deve ancora arrivare e se avessimo avuto già loro, sicuramente saremmo state a parlare di altro ora».

Il gol Quello che manca principalmente è il gol. Per esempio «anche contro il Napoli che è stata una partita in discesa, se vai a vedere alla fine anche li abbiamo sofferto. Il primo tempo è stato così e così e non possiamo permetterci di finirlo in vantaggio solo per 1-0, Poi, nel secondo tempo, è entrata tutta un’altra squadra in campo. Però non ce lo possiamo permettere perché siamo in un campionato di alto livello e non possiamo regalare un tempo a partita, assolutamente no. Il Napoli ci ha dato la possibilità di vincere e stravincere la partita, con altre squadre non è stato e non sarà così».

Calendario a sfavore «Tolte il Montesilvano e l’Az, con le quali abbiamo già giocato, le squadre che possiamo temere di più sono la Lazio e la Roma, che affronteremo domenica. Il calendario non ci ha aiutate, perché ci siamo ritrovare nelle prime quattro partite, quattro scontri diretti, considerando anche, appunto, la Roma», una formazione che occupa la prima posizione a punteggio pieno e che sembra avere le carte in regola per primeggiare in questo torneo. A proposito di domenica «siamo praticamente costrette a vincere. Perdere un altro scontro diretto, ci metterebbe in difficoltà. La vittoria inoltre serve molto a livello mentale, perché ovviamente ci permetterebbe di lavorare meglio e riuscire finalmente a trovare quest’ingranaggio».